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Rifredi, sicurezza e CPR. Masi (M5S): “Serve presenza, coordinamento e chiarezza politica”

Data:

2 Marzo 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 13 secondi

Descrizione

“Quello che sta accadendo attorno alla stazione di Rifredi non può più essere considerato un episodio isolato. I cittadini chiedono sicurezza, presenza e risposte concrete.”
Così il capogruppo M5S Lorenzo Masi è intervenuto oggi in Consiglio comunale con una domanda di attualità dedicata alla situazione della zona della Stazione di Firenze Rifredi.
Nei giorni scorsi la stampa locale ha riportato l’ennesimo grave episodio di violenza avvenuto nei pressi della stazione. Un’area che da tempo residenti, commercianti e lavoratori segnalano come critica, soprattutto nelle ore serali e notturne, con particolare riferimento al sottopassaggio Nord e alle aree limitrofe, dove si registrano fenomeni di degrado, spaccio, aggressioni e danneggiamenti alle attività commerciali.
Nel suo intervento, Masi ha chiesto quali misure urgenti e strutturali l’Amministrazione intenda mettere in campo per rafforzare la sicurezza nell’area, con particolare attenzione al presidio nelle ore notturne e al coordinamento con le altre istituzioni competenti.
Nel corso del dibattito, il capogruppo ha espresso condivisione rispetto ad alcuni passaggi della risposta dell’assessore, sottolineando che il compito del Comune non è soltanto quello di “mandare i vigili”, ma anche quello di segnalare con forza quando qualcosa non funziona.
“È positivo — ha dichiarato Masi — che venga ribadita la responsabilità di RFI nelle aree di competenza e che l’assessore lo faccia presente nei tavoli istituzionali competenti, a partire dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. I vigili urbani sono uno strumento importante per la sicurezza, ma non possono essere l’unica risposta”.
“Mi fa piacere che l’assessore vada nei luoghi giusti e batta il pugno necessario — ha aggiunto — perché il tema della sicurezza non riguarda solo Firenze ma è una questione nazionale che richiede il coinvolgimento di tutte le strutture competenti”.

Nel corso dell’intervento è stato infine sollevato anche il tema del dibattito pubblico nato dalle dichiarazioni dell’ex Sindaco Dario Nardella in merito all’ipotesi di istituire un CPR in Toscana, chiedendo quale sia la posizione dell’attuale Giunta rispetto a tale orientamento. Replica l’assessore: “CPR Strutture inefficienti e da superare ma non senza offrire una proposta alternativa”. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

02/03/2026, 18:52

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