Protezione civile, domenica esercitazione dell'unità cinofila della Vab Toscana, sezione Arcetri
Dettagli
6 Marzo 2026
2 minuti, 53 secondi
Descrizione
Una mattinata all’insegna della formazione, dell’addestramento ma anche del rispetto per gli animali.
Domenica prossima, 8 marzo, al Nuovo Giardino Michelangelo di via dei Bastioni è in programma, a partire dalle 9, un'esercitazione dell'unità cinofila della Vab Toscana, sezione di Arcetri.
L'obiettivo è la formazione dei cosiddetti 'figuranti', ossia quegli specialisti che addestrano un cane a diventare un 'cane da ricerca, stimolandolo e premiandolo al momento giusto, leggendo il comportamento e il temperamento del singolo animale e indirizzando quindi il lavoro addestrativo al meglio. Oltre a questa parte di lavoro ci saranno le simulazioni di ricerca vere e proprie, in un contesto molto simile a scenari reali in cui diversi cani presenti alla giornata si sono trovati ad operare.
La giornata sarà guidata dal responsabile delle unità cinofile di Vab Toscana, che é anche uno degli istruttori di Vab Italia che ha al suo attivo oltre 200 ricerche con svariati ritrovamenti.
Saranno presenti circa 10 cani, dai meticci ai golden Retrievers fino a malinois e amstaff, cuccioli alle prime armi e cani di esperienza con ricerche importanti all'attivo (Montecatini Val di Cecina, Vernio, Bagno a Ripoli, Fiesole, Rignano sull'Arno, solo per citare quelle più recenti)
Non sarà una giornata di esibizioni ma di tecnica di lavoro, comunque aperta a chi vuole fare qualche domanda e eventualmente assistere. Tutti i cani sono ovviamente sotto il controllo del conduttore e quando non impiegati verranno tenuti in stallo nei propri trasportini nel più completo comfort e sicurezza. in quanto cani a soccorso impiegati in attività operative o esercitative possono beneficiare della deroga dell'obbligo di condotta al guinzaglio limitatamente allo svolgimento del proprio compito
Il nucleo cinofilo Vab Toscana nasce nei primi anni del 2000 per incrementare le attività di protezione civile dell'associazione. Attualmente conta 30 cani operativi su tutto il territorio regionale e nel corso del 2026 altri andranno a sostenere l'esame di brevetto.
“Le unità cinofile sono spesso tra le prime risorse decisive nella ricerca di persone disperse - ha sottolineato l'assessora alla protezione civile Laura Sparavigna - il loro intervento può fare la differenza, grazie a un lavoro costante di addestramento, simulazioni e aggiornamento continuo. Questa non è solo una dimostrazione tecnica, ma il risultato di impegno, disciplina e di un legame profondo tra conduttore e cane, costruito nel tempo sulla fiducia reciproca. Un ringraziamento ai volontari, agli istruttori, alle realtà coinvolte, e naturalmente a questi splendidi cani che, con il loro lavoro, contribuiscono a garantire una risposta sempre più efficace e tempestiva nelle situazioni di emergenza di protezione civile”. (fn)

