Matteo Chelli e Angela Sirello (Fratelli d’Italia): “Sicurezza: rammaricati per le parole di sindaca e assessore”
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5 Marzo 2026
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“La sinistra vorrebbe più sicurezza ma dice “no” sostanzialmente a tutto. No CPR, no taser, no militari. A noi hanno sempre insegnato che non si può volere la botte piena e la moglie ubriaca, ma tant’è.
Oggi per la nostra città ci sarebbe una buona notizia che abbiamo portato alla luce: il Governo ha raddoppiato i fondi per la sicurezza urbana e concesso la possibilità di destinare a questa finalità anche il gettito derivante dall’imposta di soggiorno che a Firenze cuba, nel complesso, oltre 80 milioni di euro. Ci saremmo aspettati, dall’altra parte, un atteggiamento costruttivo e propositivo e invece, anche stavolta, abbiamo ascoltato con rammarico le parole dell’Assessore Giorgio e della Sindaca Funaro che, di nuovo, sono prevenuti e continuano a ripetere a pappagallo “più pattuglie”, come se, magicamente, mettendo più agenti in strada tutti i problemi scomparissero. Giunti a questo punto, se neanche di fronte alla possibilità che viene offerta di decidere autonomamente come spendere le risorse e di incidere sulle sorti della sicurezza cittadina si vuole assumersi una parte di responsabilità, è evidente che l’atto di diserzione di questa maggioranza suoni a tutti gli effetti come una mancanza di volontà e di coraggio. La delusione è tanta, ma nonostante questo andremo avanti per cercare di dare risposte ai fiorentini, sempre più martoriati dalla criminalità. È l’unica cosa che ci interessa. Le polemiche sterili sono fuffa e, a dispetto di quanto qualcuno possa pensare, si ritorceranno contro, anche e soprattutto elettoralmente”. Queste le dichiarazioni della capogruppo di Fratelli d’Italia Angela Sirello e del consigliere di Fratelli d’Italia Matteo Chelli. (s.spa.)

