Scomparsa di Marcello Marchioni, il cordoglio della sindaca e dell’assessora allo sport
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24 Aprile 2026
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"Con la scomparsa del professor Marcello Marchioni perdiamo non solo un grande dirigente, ma una persona che ha segnato profondamente la vita sportiva e umana della nostra comunità. Ha dedicato con passione, generosità e competenza l’intera esistenza alla formazione dei giovani e alla crescita dell’atletica leggera e dello sport in generale, diventando un punto di riferimento per chiunque abbia condiviso con lui il percorso sul campo e nelle istituzioni sportive". E' quanto hanno dichiarato la sindaca Sara Funaro e l'assessora allo sport Letizia Perini.
"Presidente dell’Assi Giglio Rosso, componente della giunta esecutiva e del consiglio nazionale del Coni, presidente regionale della Fidal - hanno ricordato - Marchioni è stato anche professore Isef e docente della Scuola dello Sport del Coni per oltre trent’anni, nonché presidente del Cefas, il Centro di studi per l’educazione fisica e l’attività sportiva, contribuendo in modo determinante alla formazione di dirigenti, tecnici e atleti. Tra i suoi contributi più significativi va ricordata anche la sua intuizione e il suo impegno nella nascita e nello sviluppo del liceo sportivo a Firenze, progetto innovativo che ha segnato un passaggio importante nel rapporto tra formazione scolastica e attività sportiva, offrendo nuove opportunità a tanti giovani. Il suo è stato un impegno autentico, portato avanti con passione, generosità e una straordinaria capacità di mettersi al servizio dei giovani, accompagnandone la crescita con attenzione e dedizione. Ha rappresentato per anni un punto di riferimento silenzioso ma costante, capace di unire competenza e umanità, lasciando in chi lo ha conosciuto un ricordo sincero e duraturo".
"Con l’amministrazione comunale - hanno agggiunto sindaca e assessora allo sport - c'è sempre stato un rapporto di grande rispetto reciproco e di collaborazione costruttiva, non solo per l’Assi Giglio Rosso ma nell’interesse più ampio di tutto il movimento sportivo cittadino, che ha contribuito a rafforzare e far crescere. Vogliamo anche ricordare il suo impegno convinto e anticipatore sul tema della parità di genere nello sport: in un periodo in cui questi temi non avevano ancora la centralità di oggi, ha sempre sostenuto con convinzione il ruolo delle donne, promuovendone la presenza e la valorizzazione in ogni ambito del mondo sportivo, e ricevendone riconoscimento e stima da tante atlete e operatrici del settore.
"Alla famiglia, agli amici, alla società Assi Giglio Rosso e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso umano e professionale così significativo - hanno concluso Funaro e Perini - rivolgiamo le più sentite condoglianze a nome personale, della giunta e di tutta la città di Firenze". (fn)

