Descrizione
“Gli sgravi TARI annunciati per le attività interessate dai cantieri della tramvia 3.2.1. e V.a.c.s. di un massimo del 50% sono del tutto insufficienti. Il 50% dovrebbe essere la soglia minima, mentre le attività maggiormente penalizzate dovrebbero arrivare anche al 100%.
Siamo inoltre contrari a escludere tutti coloro che non sono in regola con i pagamenti (potremmo ad esempio includere negli sgravi chi è fuori di una o due rate proprio a causa dei disagi causati dai cantieri).
Chiediamo quanto sia stato stanziato complessivamente per gli sconti e se saranno d’ufficio, ricordando che già in Consiglio comunale abbiamo presentato atti per consentire agli imprenditori di saltare trafile burocratiche cervellotiche e anch’esse penalizzanti. Inutile dire di voler andare incontro a chi ha subito danni ingenti dalle cantierizzazioni se poi non si intende farlo per davvero e fino in fondo”.
Lo dichiarano i consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia a Palazzo Vecchio Giovanni Gandolfo, Alessandro Draghi, Angela Sirello (capogruppo) e Matteo Chelli insieme al consigliere regionale del partito Jacopo Cellai
(fdr)

