Qualità dell’aria a Firenze: i dati Arpat 2025 confermano il biossido di azoto e PM10 entro i limiti
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16 Gennaio 2026
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I dati relativi all’anticipazione del report Arpat 2025 sulla qualità dell’aria confermano, per il secondo anno consecutivo, che il biossido di azoto si mantiene ampiamente entro i limiti di legge, anche in arterie storicamente critiche come viale Lavagnini e via delle Case Nuove/Ponte alle Mosse. Risultati positivi, sempre secondo Arpat, si registrano anche per il PM10, che rispetta tutti gli indicatori annuali, incluso il limite dei 35 giorni di sforamento.
"Le politiche integrate che abbiamo messo in campo, dal Piano del Verde e degli Spazi aperti al potenziamento della rete tramviaria e del trasporto pubblico locale, dallo Scudo Verde al rinnovo del parco bus, stanno cambiando il volto e il respiro della città" ha detto la Sindaca Sara Funaro. “I dati Arpat 2025 confermano che la strada intrapresa da Firenze è quella giusta: la qualità dell’aria nella nostra città continua a migliorare in modo strutturale e costante. Il fatto che il biossido di azoto sia entro i limiti e che lo sia anche in zone trafficate come viale Lavagnini e Ponte alle Mosse non è un caso, ma il frutto di una visione precisa e di un grande lavoro di squadra su cui ogni giorno lavorano la vicesindaca Paola Galgani e l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio. Sappiamo che c’è ancora da fare, specialmente sulla sfida complessa dell’ozono che riguarda l’intera regione, ma i dati di oggi ci dicono che Firenze è più sana e più vivibile".
(sp)

