Missione a Utrecht, Funaro interviene alla conferenza annuale di Eurocities
Dettagli
9 Giugno 2026
4 minuti, 41 secondi
Descrizione
“L’Europa deve aiutare le città a costruire una digitalizzazione realmente inclusiva, investendo non solo nelle piattaforme tecnologiche, ma anche nelle reti territoriali, nella facilitazione digitale e nei servizi di prossimità. Il ruolo dell’Europa può essere fondamentale per sostenere concretamente le politiche di inclusione, mettendo le città anche nelle condizioni di rafforzare i servizi territoriali e le competenze digitali delle persone più fragili”. Lo ha detto la sindaca Sara Funaro, intervenendo nel panel dal titolo ‘Città all’avanguardia nella lotta contro la povertà’, che si è tenuto nell’ambito della Conferenza annuale di Eurocities in corso fino a mercoledì a Utrecht, in Olanda.
Eurocities, che quest’anno celebra il 40° anniversario della sua fondazione, è la rete di oltre 200 città da 38 paesi europei che ha lo scopo di rafforzare il ruolo degli Enti locali nella definizione delle politiche e della legislazione europea per garantire che i Comuni abbiano voce in capitolo quando si prendono decisioni a livello europeo.
Nel panel si è parlato delle innovazioni locali per contrastare la crescente povertà e l’esclusione sociale, collegando le azioni messe in campo dalle città alla prossima strategia anti-povertà dell’UE. Tra gli altri, nella discussione, sono intervenuti Katarina Ivankovic-Knezevic, direttrice per i diritti sociali della Commissione europea e Inclusione, Ivan Goychev, vicesindaco di Sofia, Anna Scavuzzo, vicesindaca di Milano, Linda Voortman, vicesindaca di Utrecht, e Myriam Bencharaa, vicepresidente dell’Area metropolitana di Lione.
“L’accesso ai servizi pubblici non può dipendere dal livello di competenze digitali delle persone - ha dichiarato Funaro -. La tecnologia deve semplificare la vita dei cittadini, non creare nuove disuguaglianze e barriere. E per farlo servono servizi pubblici digitali costruiti intorno alle persone, mantenendo sempre al centro accessibilità, fiducia, prossimità e supporto umano. È per questo che è necessario confermare nel prossimo bilancio settennale dell’Unione Europea lo stanziamento per le aree urbane, in modo da poter garantire città veramente inclusive e moderne”.
Nel suo intervento, la sindaca Funaro, che in Eurocities ricopre il ruolo di Commissario ombra per l’inclusione sociale, ha riportato l’esperienza di Firenze e il lavoro che su questo fronte sta facendo l’amministrazione comunale: “L’approccio del Comune di Firenze parte da un principio molto semplice - ha raccontato -: innovare senza lasciare indietro nessuno. Per questo abbiamo scelto di affiancare ai servizi digitali una forte rete di supporto umano e territoriale. La digitalizzazione non deve sostituire il rapporto con le persone, ma deve renderlo più efficace e accessibile”.
A Firenze è stata costruita una rete diffusa di facilitazione digitale che coinvolge uffici comunali, quartieri, associazioni del territorio, sindacati, Reti di solidarietà e punti territoriali presenti anche nei Centri diurni e nelle strutture che lavorano con persone fragili o in condizioni di marginalità. In questi spazi i cittadini possono ricevere aiuto concreto per compilare domande online, accedere ai contributi pubblici, utilizzare SPID e Carta d’identità elettronica o semplicemente orientarsi nei servizi digitali della pubblica amministrazione.
“I servizi digitali funzionano davvero solo quando sono costruiti intorno alle persone”, ha affermato Funaro. Che ha poi spiegato che, come amministrazione, Firenze sta investendo molto nell’alfabetizzazione digitale, attraverso percorsi formativi nelle biblioteche, nei Centri anziani e nei Punti di Facilitazione Digitale finanziati attraverso il PNRR.
La sindaca Funaro ha spiegato poi il progetto del chatbot FestinaLente, uno strumento informativo e di orientamento che si aggiunge agli sportelli fisici e al Contact Center metropolitano 055055, sistema progettato e sviluppato da SILFI – Firenze Smart: “Un altro progetto su cui abbiamo investito molto è il servizio Festina Lente, che si è dotato di un assistente virtuale multilingue basato sull’intelligenza artificiale, attivo h24, 7 giorni su 7, pensato per informare e orientare i cittadini sui servizi pubblici disponibili sul portale istituzionale del Comune”. Il progetto è finanziato con fondi europei nell'ambito del programma PN Metro Plus 2021-2027.
Nel pomeriggio la sindaca ha partecipato alla riunione del Comitato Esecutivo (Ex Com) di Eurocities. Domani saranno due gli appuntamenti per la prima cittadina di Firenze: l’assemblea plenaria di Eurocities e il vertice dei sindaci della rete delle città europee. (fb)


