Plures, Bambagioni (Commissione Controllo): “Voltare pagina non rinnovando gli attuali vertici. Criticità evidenti a tutti, anche alla maggioranza: Funaro agisca”
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7 Agosto 2026
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“La situazione di Plures è sotto gli occhi di tutti, le critiche sono trasversali. C’è un problema di indebitamento, c’è un problema di mancanza di impianti. C’è un management sembra essere sfuggito al controllo della politica, anche della stessa maggioranza PD. C’è un problema di rapporti con il personale e di qualità del servizio, ma anche di costi e di trasparenza.
Non si può non dare un giudizio negativo sull’attuale dirigenza della Multiutility. Ieri è trapelata la notizia di un ulteriore scontro tra ATO, l’autorità d’ambito, e Plures, in questo caso sul trasferimento del personale: ancora una volta, Plures ha fatto una mossa senza informare.
In precedenza, grazie al lavoro della Commissione Controllo e delle Commissioni Controllo dei vari comuni soci che abbiamo coinvolto, abbiamo fatto emergere il nodo dei costi che Plures aveva provato a scaricare sugli utenti, senza riuscirci: 22 milioni nel primo anno e 30 nel secondo.
Bisogna fare i conti con la realtà: è necessario non rinnovare gli attuali vertici di Plures. Ed è sbagliato e irrituale dare all'attuale dirigenza una buona uscita, un riconoscimento economico che qualcuno dice essere a 6 cifre. Sulla base di quali risultati assegnare un lauto premio ai vertici di Plures? Irace, che sicuramente ha delle responsabilità, ma molto probabilmente non ha potuto lavorare al cento per cento perché è stato depotenziato dalla scelta di non andare in borsa e simili, deve prendere atto del fallimento.
Chiamo in causa la sindaca di Firenze Sara Funaro, sindaca metropolitana, affinché eserciti il suo ruolo, visto che Firenze è il primo azionista in Alia-Plures, e pretenda – ora – discontinuità”.
A dirlo è Paolo Bambagioni, presidente della Commissione Controllo del Comune di Firenze e consigliere civico. (s.spa.)

