Scalinata di via Monte alle Croci, Mossuto (Lega): “Il Comune si vanta della riapertura, ma la realtà è che la parte superiore resta chiusa e non si sa se e quando sarà accessibile”
8 Aprile 2026
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Descrizione
“Il Comune, con una nota dai toni trionfali, annuncia la riapertura della scalinata di via Monte alle Croci, “la Via Crucis più antica d’Italia”. Peccato però che questo sia vero solo a metà. Già, perché la scalinata non è interamente riaperta, dato che il tratto più elevato rimane chiuso e sbarrato da compensato e transenne. Si può accedere sollo alla prima parte, quella più bassa che arriva fino al Giardino delle Rose.
Il completamento dell’intervento che consentirebbe di raggiungere la quota del piazzale Michelangelo come in origine è, ad oggi, legata alla effettiva possibilità di riavviare i lavori nel tratto della scalinata sottostante l’ex bar ora chiuso, in attesa dell’esito del contenzioso giudiziario avviato dall’ex concessionario dell’esercizio commerciale.
L’amministrazione, invece di vantarsi di un restauro a metà, solleciti la conclusione del contenzioso giudiziario con il bar e proceda al completamento del ripristino della scalinata, chiusa dal 2022.
A riprova di quanto detto, c’è la risposta scritta dell’assessore Bettarini a un’interrogazione del consigliere Palagi: "I lavori di consolidamento del tratto superiore della scalinata sono al momento sospesi per le criticità statiche di alcuni volumi del soprastante esercizio commerciale". Che sarebbe l’ex Play Bar, i cui lavori realizzati nel tempo dall’ex concessionario hanno gravato "sulle murature di contenimento della scalinata". Un problema, però, emerso solo ex post l’apertura del cantiere, che ha quindi "determinato la sospensione dei lavori a tutela dell’incolumità delle maestranze impegnate nei restauri e della sicurezza delle aree sottostanti".
Meno annunci e più fatti: questo si meritano i fiorentini”.
Lo dichiara il capogruppo Lega Guglielmo Mossuto
(fdr)


