Descrizione
«Prendiamo atto con favore della posizione espressa dall’assessore Andrea Giorgio, che ha confermato la contrarietà del Comune di Firenze all'aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale annunciato dalla Regione Toscana. Tuttavia, resta il fatto che dal prossimo 1° agosto i cittadini si troveranno a dover sostenere un nuovo incremento dei costi per autobus e tramvia». Lo dichiara il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, Lorenzo Masi, dopo la discussione odierna del question time dedicato agli aumenti tariffari del trasporto pubblico.
«È evidente che il Presidente della Regione si trova oggi a gestire un contratto di servizio decennale stipulato in un contesto economico completamente diverso da quello attuale e che l'aumento del costo della vita abbia inevitabilmente inciso anche sui costi del trasporto pubblico. Ma tutto questo interessa poco ai cittadini che ogni giorno utilizzano autobus e tramvia».
«I cittadini vedono soltanto che il biglietto passa da 1,70 a 2 euro, mentre i loro stipendi non crescono con la stessa velocità. Il costo della vita è aumentato per tutti, ma ancora una volta a pagare sono le famiglie, i lavoratori e gli studenti, costretti a mettere mano al portafoglio per adeguarsi a rincari continui».
Per il Movimento 5 Stelle resta centrale la necessità di investire ulteriormente sul trasporto pubblico e renderlo sempre più accessibile.
«Se vogliamo davvero ridurre il traffico, l'inquinamento e incentivare forme di mobilità sostenibile, non possiamo continuare ad aumentare il costo del servizio. Per questo continueremo a chiedere misure concrete di sostegno agli utenti e a rilanciare il confronto su forme di forte riduzione delle tariffe, fino ad arrivare, dove possibile, alla gratuità del trasporto pubblico per i residenti. La mobilità sostenibile non può essere un lusso, ma deve rappresentare un diritto accessibile a tutti». (s.spa.)

