Descrizione
In merito alle recenti comunicazioni della Regione Toscana sull'adeguamento tariffario del Trasporto Pubblico Locale, che prevede l'aumento del costo degli abbonamenti e del biglietto singolo urbano a 2 euro a partire dal prossimo 1° agosto, il gruppo consiliare AVS-Ecoló esprime forte apprensione per l’impatto che tale misura potrà avere sull'utenza della nostra città.
“Se da un lato accogliamo con favore ogni potenziamento del servizio – inclusa la recente introduzione e valorizzazione delle linee bus notturne, fondamentali per garantire il diritto alla mobilità anche nelle fasce orarie più critiche – dall’altro evidenziamo come un aumento tariffario così significativo rischi di porsi in contrasto con le politiche di incentivo all’uso dei mezzi pubblici e con gli obiettivi condivisi di riduzione del traffico veicolare privato”. Dichiarano Arciprete, Graziani e Pizzolo.
“Prima dell'adozione di provvedimenti di questa portata sono necessari percorsi di concertazione preventiva che coinvolgano direttamente i Comuni del territorio, cosa che ci saremmo aspettati dal Governatore Giani. Garantire la massima accessibilità del servizio TPL è una priorità della nostra azione politica e come Comune di Firenze sono tante le iniziative di riduzione dei costi portate avanti, soprattutto per gli abbonamenti e per le persone più svantaggiate, con ingenti risorse del bilancio comunale” continuano i consiglieri.
“Spostarsi in modo sostenibile è un diritto fondamentale per lavoratori, studenti e residenti; per questo motivo, le scelte tariffarie dovrebbero sempre essere accompagnate da un'attenta valutazione d'impatto sui bilanci familiari” concludono i consiglieri di AVS Ecolò Caterina Arciprete, Giovanni Graziani e Vincenzo Pizzolo. (s.spa.)

