Regolamento sulla partecipazione, prosegue il percorso di ascolto della Commissione Affari Istituzionali. Audito il dott. Niccolò Musmeci
25 Giugno 2026
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Descrizione
Prosegue il percorso avviato dalla Commissione Affari Istituzionali del Comune di Firenze per arrivare alla stesura del nuovo Regolamento sulla partecipazione attraverso un confronto aperto con esperti, studiosi e rappresentanti della società civile.
Nel corso della seduta odierna è stato audito il dott. Niccolò Musmeci del dipartimento di scienze giuridiche dell’Università di Firenze, che ha presentato un approfondimento dedicato ai diversi modelli di partecipazione adottati dai Comuni italiani. Un contributo che ha offerto numerosi spunti di riflessione, analizzando le esperienze più significative del Paese: dall’amministrazione condivisa e dai patti di collaborazione sperimentati a Bologna, ai processi di democrazia deliberativa sviluppati in Toscana, fino alle esperienze di rigenerazione urbana e partecipazione comunitaria diffuse in altre realtà italiane.
“L’obiettivo della Commissione – dichiara il presidente della Commissione Affari Istituzionali, Lorenzo Masi – è costruire un regolamento che non sia semplicemente scritto per i cittadini, ma insieme ai cittadini. Per questo abbiamo scelto di avviare, assieme al Vicepresidente Nicola Armentano, un percorso di audizioni che coinvolge competenze, sensibilità ed esperienze diverse, così da raccogliere il maggior numero possibile di contributi qualificati.”
“Ogni audizione rappresenta un tassello importante di un lavoro più ampio. Vogliamo dotare Firenze di uno strumento moderno, concreto e realmente efficace, capace di rafforzare il dialogo tra istituzioni e cittadinanza e di favorire una partecipazione stabile, consapevole e incisiva nei processi decisionali.”
Il ciclo di audizioni proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori approfondimenti, nell’ottica di elaborare un regolamento condiviso, frutto di un confronto ampio e partecipato, che possa rappresentare un punto di riferimento per la vita democratica della città. (s.spa.)

