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Palagi (SPC): "Sicurezza idraulica: ritardi noti e confermati"

Dettagli

"Le risposte in Commissione oggi hanno confermato la necessità di un approccio diverso da parte del sistema istituzionale, anche locale"
Data:

26 Marzo 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 6 secondi

Descrizione

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune

"Anche se gli aggiornamenti più recenti sono del 2016 e del 2021, a breve dovrebbero arrivare nuove mappe anche per quanto riguarda l'area in cui dovrebbe essere realizzata la stazione interrata dell'Alta Velocità a Firenze, sul piano del rischio idraulico. I cambiamenti climatici, infatti, non sono più eventi eccezionali in termini di frequenza (quindi forti precipitazioni ed eventi dal forte impatto) e l'intero sistema istituzionale, anche locale, deve tenere conto di quanto insistentemente evidenzia l'Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, audita oggi in Commissione 6 (ambiente e mobilità) di Palazzo Vecchio. Per l'ennesima volta chiediamo al "partito delle grandi opere" (che unisce destre e centrosinistra) di dare priorità a parametri scientifici fondamentali, soprattutto in termini di prevenzione, anche se non paga in termini di consenso elettorale.

Prendiamo anche atto di come a breve dovrebbe chiudersi il censimento da parte del Comune di Firenze dei tratti d'acqua tombati, un fattore di rischio di per sé e che richiede un radicale cambio di atteggiamento da parte di chi governa (stombare, invece di pensare di mettere sotto pressione il Fosso Macinante).

Sul piano del 1999 continuano a esserci ritardi, già evidenziati nei mesi scorsi. Pochissime sono le novità. Nonostante i finanziamenti non siano mai mancati, anche con l'aumento dei costi (si è parlato di cifre complessive intorno ai 240 milioni di euro) siamo molto indietro. Il Commissario preposto è il Presidente della Regione. Le opere insistono su territori comunali diversi, ma le conseguenze ricadono anche sulla nostra Città.

A novembre si ricorderà l'alluvione del 1966. Sarebbe importante che arrivassero segnali di discontinuità forte da parte del centrosinistra di governo, anche nei rapporti con Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, e in generale con il mondo dell'ingegneria, della scienza e delle nuove sensibilità ambientali". (fdr)

Ultimo aggiornamento:

26/03/2026, 16:44

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