Palagi (SPC): "Grazie al CPA, a Gavinana, alla Firenze antifascista e popolare"
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22 Giugno 2026
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Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune:
"Del Centro Popolare Autogestito Firenze Sud, in Consiglio comunale, negli ultimi anni, si è parlato solo quando qualche gruppo consiliare ha chiesto di condannarlo, o sgomberarlo. C'è stato persino un voto, alcuni anni fa, che chiedeva di liberare l'immobile di via Villamagna.
Non si perdona a questa esperienza, come ad altre, di esistere senza accettare di obbedire a chi ha il potere, di organizzare un altro tipo di potere, non imposto dall'alto, ma di cui si ha cura dal basso.
A ridosso dei venticinque anni dall'omicidio di Carlo Giuliani, rimane aperta una questione quotidianamente rimossa dalla politica: chi risponde della violenza con cui viene disciplinata la vita sui nostri territori? Anche di questo si parlerà il prossimo venerdì alle 20.30, al CPA, con ZeroCalcare e una delle persone torturate a Bolzaneto.
Il CPA è un luogo che sfugge dalla logica della svendita del territorio e in cui è possibile una socialità non filtrata dalle logiche di estrazione del profitto.
Venerdì scorso ha risposto a una provocazione arrivata da chi fa carriera con le spalle sempre coperte dallo Stato, dall'esercito prima e dall'europarlamento ora. Lo ha fatto insieme alle tante realtà che hanno partecipato all'assemblea del 12 giugno, scegliendo di ignorare chi viene a Firenze in cerca di visibilità, per rivendicare l'identità popolare, antifascista e antirazzista del rione di Gavinana.
Eravamo in migliaia sotto a un sole troppo caldo, con la gioia di vedere quanto la realtà sia diversa da quella raffigurata dal sistema, che semina odio verso la diversità e alimenta paura e isolamento.
Lo Stato è impunito. E lo è anche larga parte della classe politica: governi di destra, tecnici e di centrosinistra hanno lasciato inattuata larga parte della Costituzione, inserendo il pareggio di bilancio e imponendo le politiche di austerità. Per chi sta dentro le istituzioni si pone ogni giorno una scelta: accettare le logiche degli equilibri dati, o essere strumento a disposizione di ciò che è là fuori.
Come Sinistra Progetto Comune vogliamo prenderci questi tre minuti per dire grazie al CPA e a chi era in corteo venerdì.
Davanti a noi c'è piazza della Signoria, la Signoria del popolo di Firenze, che non è solo quello che si ritrova nei salotti e negli spazi graditi a chi governa. È soprattutto un popolo in tumulto costante, pronto a far crescere i conflitti che nascono dai bisogni a cui lo Stato non dà risposte.
Grazie a chi lotta dal suo angolo senza farcisi rinchiudere. Al CPA, a tutti gli spazi sociali autogestiti, a Gavinana e alla Firenze antifascista, a chi ha reso possibile la giornata di venerdì e a chi c’era". (fdr)

