Legge elettorale, Sirello (capogruppo FDI): “Dalla sindaca Funaro dichiarazioni completamente fuori fuoco. Forse farebbe meglio a guardare in casa propria, riguardo al ruolo delle donne in politica”
15 Luglio 2026
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Descrizione
“Le dichiarazioni di Sara Funaro dimostrano che non ha capito la proposta sulla legge elettorale, oppure che ha scelto consapevolmente di deformarne il contenuto pur di attaccare Giorgia Meloni.
La proposta non impediva affatto ai partiti di scegliere donne capilista. Un partito che crede davvero nelle proprie candidate avrebbe potuto indicare donne capilista in tutti i collegi e collocarne altre ai primi posti nelle liste sottoposte alle preferenze. L’assenza dell’alternanza obbligatoria non penalizzava le donne: poteva perfino consentire di candidarne più degli uomini.
La Sindaca Funaro parte invece dall’idea che, senza un obbligo imposto dalla legge, i partiti sceglierebbero inevitabilmente uomini. È una sfiducia che forse nasce dalla conoscenza delle dinamiche del proprio partito. In Fratelli d’Italia è accaduto esattamente il contrario.
Giorgia Meloni ha fondato un partito, ne è stata eletta presidente, lo ha portato a essere il primo partito italiano e ha guidato il centrodestra alla vittoria, diventando la prima donna Presidente del Consiglio nella storia della Repubblica. Non grazie a una quota, ma per merito, competenza, consenso e capacità di leadership.
Funaro farebbe dunque meglio a guardare in casa propria. Essere scelta dal partito per candidarsi a sindaca in una città dove il proprio schieramento governa da decenni e parte tradizionalmente favorito non equivale a conquistare la guida del Paese. Una cosa è rompere un equilibrio storico; un’altra è beneficiare di una rendita politica costruita nel tempo.
Quanto, infine, al titolo scelto da Giorgia Meloni, noi chiamiamo Sara Funaro ‘sindaca’, anche facendo uno sforzo linguistico, perché sappiamo quanto tenga a questa definizione e rispettiamo la sua volontà. Funaro faccia altrettanto con il Presidente Meloni, invece di pretendere per sé un rispetto che poi non riconosce agli altri”.
Queste le dichiarazioni della capogruppo di Fratelli d’Italia Angela Sirello
(fdr)

