Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune): “Se il portale sosta per la residenza non funziona la responsabilità non si deve scaricare sulla cittadinanza”
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27 Giugno 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune
“La sosta gratuita nella propria zona di residenza è un diritto riconosciuto alle persone residenti. Eppure, per continuare a usufruirne, Servizi alla Strada S.p.A. (società a socio unico del Comune di Firenze) chiede ora di registrare la targa su un portale online entro il 30 giugno. Peccato che diverse persone, pur essendosi registrate seguendo le istruzioni, non riescano ad accedere. E quando chiedono assistenza, la risposta non è la soluzione del guasto, ma l'invito a firmare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (un atto che comporta responsabilità penali) per ottenere ciò che già spetta loro.
È il rovesciamento del rapporto tra ente e cittadinanza. Il portale è loro, il malfunzionamento è loro, e la responsabilità (addirittura penale) si scarica sulla cittadinanza. Si pretende un atto notorio per un diritto che dipende dalla sola residenza. È una piccola assurdità burocratica che rischia di tradursi una cultura amministrativa precisa: il sospetto verso la cittadinanza al posto del servizio.
C’è poi la questione di chi resta fuori. La registrazione passa esclusivamente da un canale digitale, con SPID o credenziali: chi ha barriere digitali, chi non ha un’identità digitale, chi ha poca dimestichezza con gli strumenti informatici rischia semplicemente di perdere un beneficio dovuto.
Il gruppo solleva anche un nodo che con la gestione della sosta c’entra poco. L’informativa sul trattamento dei dati del servizio dichiara che le informazioni raccolte (compresi la targa e i dati di localizzazione) sono trattate anche per finalità di «contrasto all'evasione fiscale», di «contrasto di attività criminali» e di «integrazione e qualificazione di banche dati». La registrazione per parcheggiare sotto casa diventa così anche uno strumento di incrocio dei dati e di controllo. Su questo la cittadinanza ha diritto a piena trasparenza.
Con l’interrogazione Sinistra Progetto Comune chiede alla Sindaca e alla Giunta di garantire che nessuna persona residente perda la sosta gratuita per un guasto del portale, anche oltre il 30 giugno; di prevedere un canale alternativo non telematico per chi non ha identità digitale; di chiarire perché venga preteso un atto di notorietà per un diritto già riconosciuto; e di spiegare con quali garanzie i dati della sosta possano essere usati per finalità di controllo”. (s.spa.)

