Del Re, Gasperini, Berti (Firenze Democratica): “Vigile di quartiere: pochi servizi e nessuna occasione di incontro con i referenti del territorio, Piazza dei Ciompi compresa. Deve essere un servizio di prevenzione, non di mera deterrenza”
22 Giugno 2026
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Descrizione
Queste le dichiarazioni delle esponenti di Firenze Democratica:
“Martedì scorso abbiamo presentato un question time per avere un bilancio dei primi 40 giorni di attività del vigile di quartiere, e abbiamo altresì chiesto se i diversi agenti impiegati in questo servizio fossero stati presentati ai referenti delle varie (poche) zone interessate.
Citavamo poi espressamente il caso di Piazza dei Ciompi, posto che residenti e commercianti ci avevano riferito di non aver mai visto un vigile di quartiere a giro, di non averne in ogni caso percepito la presenza, lamentando poi come quella zona fosse stata pure dimenticata dall’Estate Fiorentina nonostante le promesse (salvo una passeggiata il 23 settembre che peraltro lambisce solo piazza dei compi, essendo denominata “Passeggiata nel rione di San Lorenzo”).
Al nostro question time, la giunta ha dato una risposta anticipata con il comunicato sulla polizia di prossimità di sabato, e col video pubblicato nel medesimo giorno proprio in Piazza dei Ciompi.
Per carità, ci fa piacere che i nostri atti vengano attenzionati - siamo qui proprio per rappresentare cittadini e cittadine -, ma quel video ci è parso un tentativo estremo di mettere una pezza su una parte del nostro territorio che da tempo chiede attenzione e risposte. Una pezza che peraltro ancora una volta non parte dal tessuto sociale, posto che commercianti e residenti sono stati ancora una volta esclusi da quella passeggiata di sabato mattina col vigile di quartiere.
I numeri poi forniti dalla Giunta confermano tutte le nostre perplessità: se in 47 giorni di progetto (dall’inizio del 4 maggio a oggi) abbiamo avuto solo 240 servizi per tutta la città, comprendiamo la goccia nell’acqua (soprattutto se analizziamo i territori del Q2, Q3, Q4, Q5 dove risultano praticamente inesistenti).
Anche sul quartiere 1, la differenza fra la proposta portata avanti dai comitati (che replicava il modello del biennio 2017-2019) e i risultati raccontati è lampante: la previsione della proposta che ricaricava il precedente modello era di un servizio a rione a mattina e uno al pomeriggio per rione: prendendo a riferimento i 20 rioni, il risultato era di 40 servizi al giorno (mattina e pomeriggio) per un totale di 1880 servizi in 47 giorni contro i 119 servizi fatti nel progetto messo a punto da questa giunta.
Per quanto riguarda, poi, il lavoro svolto, si evidenziano soprattutto le “identificazioni” fatte, che non rientrano propriamente nella missione richiesta al vigile di quartiere.
Il nostro question time, infine, si incentrava sul perché determinate zone - come appunto piazza dei Ciompi - fossero rimaste scoperte dagli eventi culturali dell’Estate Fiorentina. Senza politiche integrate diventa infatti ancora più difficile affrontare anche un tema così importante come quello della sicurezza sociale”. (s.spa.)

