Del Re e Paolieri (Firenze Democratica): “Le realtà culturali e sociali della città chiedono ascolto, la Giunta risponda e agisca sul piano della prevenzione e formazione”
25 Giugno 2026
1 minuto, 41 secondi
Descrizione
Queste le dichiarazioni delle esponenti di Firenze Democratica:
“Abbiamo letto il comunicato pubblico congiunto di Arci Firenze, Ex Fila, Lumen, Gada, Glue, La Chute, e ci dispiace apprendere la mancata risposta della giunta ad una richiesta espressa da realtà importanti per il tessuto culturale e sociale cittadino.
Nella nostra città, associazioni, circoli, spazi di comunità e operatori culturali portano avanti attività che tengono vivi i quartieri, costruiscono relazioni e generano partecipazione. Lo fanno spesso con risorse limitate, tra burocrazia complessa e regole non sempre chiare, ma con un impatto pubblico enorme.
Negli ultimi mesi, molte di queste realtà hanno espresso la necessità di un confronto diretto con l’amministrazione comunale per affrontare problemi ormai strutturali: lo scopo dell’incontro era anche avere chiarimenti in merito a temi fondamentali come l’accessibilità agli spazi, le autorizzazioni, ed altre questioni inerenti lo svolgimento delle loro attività, che a loro in primis preme svolgere in perfetta regola. Occorre agire insieme a loro in chiave di formazione e prevenzione, così da crescere insieme in un rapporto anche di fiducia.
Sono questioni che non possono essere liquidate come casi isolati: riguardano la qualità della vita urbana e il ruolo stesso della cultura come infrastruttura sociale.
Per questo, auspichiamo l’apertura immediata di un tavolo di lavoro stabile, che coinvolga chi ogni giorno produce cultura e socialità nei territori.
Un dialogo vero, non formale, capace di riconoscere il valore pubblico di queste esperienze e di costruire soluzioni condivise, durature e trasparenti.
Sostenere chi fa cultura dal basso significa investire in una città più inclusiva, più viva e più democratica”. (s.spa.)

