Salta al contenuto principale Skip to footer content

Del Re e Calistri (Firenze Democratica): “Giglio d’Oro ad Osama Rashid, un riconoscimento per il prezioso impegno all’educazione alla pace e al dialogo interreligioso”

Data:

15 Giugno 2026

Tempo di lettura:

3 minuti, 19 secondi

Descrizione

Questo il nostro intervento in consiglio comunale che ha accompagnato il nostro voto a favore di questo riconoscimento:

“Buonasera Presidente, benvenuti a tutti gli autorevoli ospiti che saluto e ringrazio per essere oggi qua con noi in consiglio comunale ed anche per i loro preziosi interventi volti a celebrare un momento importante: il conferimento del Giglio d’Oro - che, voglio ricordare, è un premio che a differenza di altri, anche più noti forse, ad esempio il Fiorino d’oro, viene deliberato dal consiglio comunale, ovvero dalla città tutta e non solo dal sindaco o dalla sindaca, e sottolineo questo per evidenziare la bellezza e l’importanza di un riconoscimento collettivo, che ha riunito anche rappresentanze politiche e civiche diverse. 

Un riconoscimento, quello del Giglio d’oro, che oggi va all’architetto Osama Rashid e che ci offre al contempo l’occasione per riconoscere il valore di un percorso che ha contribuito in modo concreto a rafforzare la vocazione di Firenze come città del dialogo e della convivenza grazie alla Scuola Fiorentina di Alta Formazione per il Dialogo Interreligioso e Interculturale, nata grazie all’impegno di Rashid con la collaborazione tra le tre grandi tradizioni religiose – ebraica, musulmana e cristiana – che hanno scelto di costruire insieme un luogo di confronto e di impegno civile.

Un impegno che si distingue per una visione educativa chiara: formare persone capaci di ascoltare, comprendere, rispettare e collaborare. In un tempo in cui le differenze vengono spesso usate per creare distanza, la Scuola ha dimostrato il contrario laddove alla base vi sia un’educazione capace di trasformare il confronto in un’occasione di crescita collettiva.

Rashid ha dunque saputo dare a questo progetto una direzione precisa, facendo della Scuola un ambiente in cui il dialogo non è un esercizio retorico, ma una pratica quotidiana che costruisce fiducia. E sappiamo, anche per esperienza diretta, di come Osama abbia cercato di dare mano alla comunità fiorentina anche nei momenti di maggiore difficoltà che abbiamo vissuto.

Viviamo in un contesto globale in cui la religione viene spesso evocata come motivo di scontro. Le diverse fedi religiose possono essere invece un ponte, un linguaggio comune attraverso cui promuovere rispetto, responsabilità e pace.

Per questo, il riconoscimento che oggi conferiamo non riguarda soltanto una figura autorevole, ma parla anche alla nostra città, che ha ancora bisogno di alimentare questa sua vocazione, perché non sarà mai abbastanza ciò che facciamo su questo fronte per dare continuità a questo percorso prezioso anche attraverso ulteriori luoghi permanenti, - come abbiamo chiesto con un atto di indirizzo, che ancora deve essere esaminato - spazi stabili anche in seno all’amministrazione dove l’educazione alla pace e il confronto interreligioso e interculturale possa essere coltivato, sostenuto e reso parte integrante delle politiche pubbliche.

A nome del gruppo consiliare Firenze Democratica, esprimiamo dunque il nostro voto a favore e la nostra gratitudine a Osama Rashid per il suo contributo fondamentale alla costruzione di una comunità più aperta, e capace di rafforzare il ruolo internazionale di Firenze come città che sceglie la pace non come slogan, ma come pratica quotidiana”. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

15/06/2026, 17:31

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?2/2

Inserire massimo 200 caratteri