Descrizione
A seguito del question time presentato in Consiglio comunale dalla consigliera di AVS-Ecolò Caterina Arciprete sullo stato di avanzamento dei progetti Housing First finanziati dal PNRR, l’assessore Paulesu ha confermato che gli interventi di riqualificazione degli immobili destinati all’accoglienza sono ormai conclusi e che l’attivazione delle strutture è prevista nelle prossime settimane.
Nel dettaglio, in via dell’Anconella sono stati riqualificati tre appartamenti per una capacità complessiva tra i 12 e i 14 posti, mentre in via Pier Capponi sono stati realizzati 13 mini-alloggi con servizi condivisi, per una disponibilità complessiva di circa 30-32 posti letto. In entrambi i casi restano da completare le operazioni di pulizia e allestimento degli arredi.
L’assessore ha inoltre precisato che, nelle more della conclusione dei lavori, le risorse del PNRR hanno già consentito l’attivazione di percorsi di Housing First e Housing Temporaneo attraverso appartamenti “ponte”, superando gli obiettivi previsti dal programma: 15 beneficiari per il progetto collegato a via dell’Anconella, a fronte di un target di 12, e 31 beneficiari per quello di via Pier Capponi, rispetto a un target di 30.
“Le informazioni ricevute confermano che il Comune sta rispettando il cronoprogramma previsto e che i progetti stanno già producendo risultati concreti – commenta Caterina Arciprete –. Housing First è un modello che mette al centro la persona e riconosce che la casa non è il punto di arrivo, ma il punto di partenza per ricostruire autonomia, relazioni e inclusione sociale.”
“L’apertura delle nuove strutture rappresenta quindi una notizia positiva per Firenze e per tutte le realtà che quotidianamente lavorano accanto alle persone senza dimora. È particolarmente significativo che gli obiettivi di presa in carico previsti dal PNRR siano già stati raggiunti e superati grazie agli alloggi ponte attivati durante la fase dei lavori.”
“Come AVS-Ecolò crediamo che investire sull’abitare sia una delle politiche sociali più efficaci e lungimiranti che una città possa mettere in campo. Per questo continueremo a sostenere il lavoro dell’amministrazione affinché queste esperienze possano consolidarsi nel tempo, integrandosi con gli altri strumenti di contrasto alla povertà e all’emarginazione.” (s.spa.)

