Descrizione
Luca Milani (Capogruppo PD): “Solidarietà alle Forse dell’Ordine”
“Il documento presentato dai consiglieri di FdI è un maldestro tentativo, nel quale si vuole fintamente portare la solidarietà alle forze dell'ordine ma nella realtà è una condanna e una presa di distanza senza appello dai centri sociali.
Il centro sociale Askatasuna è vero che occupava da quasi 30 anni un edificio in corso Regina Margherita a Torino di proprietà pubblica senza titolo legale, ovvero senza una concessione o affitto formale ma questa autogestione era ben voluta dai residenti, dalle associazioni cittadine, dai movimenti di sinistra, che considerano Askatasuna uno spazio sociale importante e utile come forma di partecipazione dal basso.
A dimostrazione di ciò negli ultimi anni erano stati avviati dialoghi tra il Comune di Torino e il collettivo per un possibile “patto di collaborazione” che avrebbe ufficializzato e regolato l’uso degli spazi come bene comune.
Che cosa ha fatto scattare allora l'ordine di sgombero.
È riportato anche nell'atto esecutivo: la partecipazione del centro sociale alle manifestazioni pro-Palestina di Torino; manifestazioni numerose e in gran parte pacifiche, ma con alcuni episodi di scontro e danneggiamento che hanno avuto forte rilevanza mediatica e politica.
Questo clima di tensione è stato citato dal Ministero dell’Interno come parte del quadro complessivo che ha giustificato e determinato lo sgombero.
La Solidarietà alle Forze dell'ordine quindi è necessaria ed utile, non per quello che c'è scritto nell'atto di FdI, ma per le condizioni di lavoro nelle quali uomini e donne, servitori dello stato sono, costretti da questo Governo ad operare.
Negli ultimi anni i principali sindacati delle forze di polizia — come il SAP, il SIULP, il SIAP e il COISP — hanno evidenziato una serie di criticità strutturali e operative che riguardano Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Carenza di organico
- Migliaia di posti vacanti rispetto alle piante organiche previste.
- Pensionamenti non compensati da nuove assunzioni.
- Reparti territoriali sotto organico, soprattutto nelle grandi città.
- Turni prolungati e straordinari continui.
Retribuzioni e rinnovi contrattuali
- stipendi non adeguati rispetto al rischio e al carico di lavoro;
- rinnovi contrattuali lenti;
- indennità operative considerate insufficienti;
- disparità rispetto ad altri comparti pubblici.
Stress lavoro-correlato e benessere psicologico
- elevato numero di ore di servizio;
- gestione di ordine pubblico in contesti conflittuali;
- esposizione a situazioni traumatiche;
- aumento dei casi di disagio psicologico e richieste di supporto.
- difficoltà nel conciliare vita privata e servizio.
Per questi motivi noi esprimiamo solidarietà alle forze dell'ordine e contrarietà all’atto di FdI che di queste necessità neanche parla”.
Queste le dichiarazioni del capogruppo PD Luca Milani. (s.spa.)

