Linea ferroviaria Smn-Statuto-Campo di Marte. Masi (M5S): “25 anni di attesa per i pannelli fonoassorbenti sono troppi. Il silenzio è un diritto, l’Amministrazione batta un colpo”
25 Febbraio 2026
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“Una situazione invivibile, documentata in diretta streaming tra il frastuono dei treni che rende quasi impossibile comunicare”. Martedì 24 febbraio, all’angolo tra via del Romito e via Bonaini, il Capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo Vecchio, Lorenzo Masi, ha incontrato i residenti e i comitati di quartiere insieme ad “Arianuova per Firenze” per dare voce a una battaglia che dura da oltre un quarto di secolo: l’installazione dei pannelli fonoassorbenti lungo la linea ferroviaria.
I residenti raccontano un calvario che dura da 25 anni: treni merci in frenata nel cuore della notte, lavori ferroviari alle 2 del mattino e un inquinamento acustico che, nonostante gli obblighi di legge del 2020, supera costantemente i limiti consentiti (60 decibel notturni e 70 diurni). Durante l’estate, le famiglie sono costrette a vivere barricate in casa con le finestre chiuse per tentare di mitigare un rumore incessante.
A seguito delle sollecitazioni dei cittadini, Masi ha presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale per ottenere certezze sui tempi:
“L’Amministrazione ha preso atto della situazione e ci ha comunicato che entro il 31 marzo si svolgerà la Conferenza dei Servizi per l’approvazione del progetto definitivo. Noi non abbasseremo la guardia: verificheremo ogni passaggio affinché RFI se ne faccia carico immediatamente”.
Masi sottolinea: “è bene dare un messaggio alle istituzioni, le quali devono capire che esistono altri problemi rispetto a quelli delle buche che non vengono tappate. Verificheremo e chiederemo al primo giorno utile anche per quanto riguarda il problema dei lavori notturni che causano rumori che vanno ad aggiungersi a quelli del passaggio dei treni. Il silenzio è salute, il silenzio è un diritto, le persone hanno il diritto di tornare a casa e potersi riposare. La pubblica amministrazione deve farsi carico di questo problema ed RFI deve intervenire in maniera immediata” conclude il consigliere. (s.spa.)

