Descrizione
Oggi in Commissione Affari Istituzionali è stato discusso il tema delle Consulte comunali e il relativo regolamento quadro.
Le Consulte sono uno strumento di partecipazione previsto dallo Statuto del Comune di Firenze e rappresentano un canale stabile di confronto tra istituzioni e realtà organizzate del territorio, contribuendo a rendere le politiche pubbliche più consapevoli e aderenti ai bisogni reali.
Ad oggi risultano rinnovate soltanto due Consulte — Disabilità e LGBTQIA+ — e il rinnovo è avvenuto a ridosso del termine massimo previsto. Con l’avvio della nuova consiliatura, infatti, il procedimento avrebbe dovuto concludersi entro un anno: un passaggio che si è concretizzato quasi allo scadere.
«Le Consulte non possono essere considerate un adempimento formale — afferma il presidente della Commissione Affari Istituzionali, Lorenzo Masi — ma uno strumento essenziale di partecipazione e di contributo vero alla pubblica amministrazione. Attraverso le Consulte si dà voce alle associazioni e ai soggetti organizzati che ogni giorno operano sul territorio e che possono offrire un contributo concreto nella definizione delle politiche pubbliche. È su questo che dobbiamo investire con continuità e convinzione».
Nel corso della seduta è stata inoltre evidenziata la necessità di rafforzarne l’ascolto e di ampliarne la dimensione territoriale, per rendere il confronto più capillare e maggiormente connesso ai quartieri e alle specificità locali.
La Commissione ha quindi avviato un percorso di approfondimento sul regolamento quadro che entrerà nel vivo nelle prossime settimane con l’audizione delle due Consulte recentemente rinnovate, al fine di raccogliere osservazioni, criticità e proposte direttamente dai soggetti coinvolti.
«Il confronto che avviamo oggi serve proprio a questo: restituire centralità a uno strumento di partecipazione che deve essere stabile, strutturato e realmente operativo, capace di incidere concretamente nei processi decisionali del Comune», conclude Masi. (fdr)

