Elezioni e referendum
Referendum popolare confermativo, domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026
In Gazzetta Ufficiale n.10 del 14-01-2026 è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica con il quale è stato indetto, per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il referendum popolare confermativo ex art. 138 della Costituzione, relativo al testo della legge costituzionale concernente "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare".
Il quesito:
«Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?».
Si è votato in entrambe le giornate:
- domenica 22 marzo dalle ore 7 alle ore 23;
- lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle ore 15.
Per poter votare, l'elettore deve essere identificato attraverso la carta d'identità o altro documento di riconoscimento rilasciato da un'Amministrazione pubblica purché munito di fotografia (es. patente di guida, passaporto).
L'elettore dovrà inoltre essere in possesso della tessera elettorale.
Si ricorda che la tessera elettorale può essere richiesta o ritirata dal titolare o da soggetto delegato.
La delega, come il ritiro, può riguardare tutti i casi di:
- tessera giacente ;
- rinnovo tessera per spazi esauriti (presentare tessera con spazi esauriti);
- duplicato per smarrimento (non necessita denuncia);
- duplicato per deterioramento (consegnare tessera deteriorata);
- duplicato per furto (consegnare denuncia di furto).
Alla richiesta dovrà allegarsi copia documento di identità del delegante e del delegato.
Altre informazioni sono nella pagina "Rilascio, rinnovo, consegna della tessera elettorale" il cui link è pubblicato di seguito.
Le sezioni elettorali, territoriali, presenti sui circa 80 edifici del territorio comunale sono 360, tra cui sei ospedaliere, oltre a 17 seggi speciali. Al loro interno opereranno 377 presidenti nominati dalla Corte d’Appello di Firenze, oltre a 1114 scrutatori nominati dalla Commissione elettorale comunale.
Il seggio è composto da un presidente, un segretario e tre scrutatori. Il numero degli scrutatori è aumentato a quattro nei seggi nella cui circoscrizione si deve raccogliere il voto di elettori ricoverati in ospedali, istituti o luoghi di cura aventi meno di 100 posti letto o di elettori ammessi a votare a domicilio.
Sezione in aggiornamento
Sezione in aggiornamento
Il diritto è riconosciuto a:
- elettori affetti da gravissime infermità, per i quali risulta impossibile raggiungere il seggio elettorale, anche usufruendo dei servizi di trasporto organizzati dal Comune;
- elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano.
L’elettore interessato deve presentare una dichiarazione con cui attesta la volontà di votare presso la propria abitazione di dimora e il certificato medico rilasciato dal funzionario medico designato dall’Azienda Sanitaria Locale, in data non anteriore al 45° giorno precedente la votazione, che attesti:
- l’esistenza delle condizioni di infermità (con prognosi di almeno 60 giorni dalla data di rilascio),
oppure - la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.
Le domande possono essere presentate dal 40° al 20° giorno antecedente la votazione.
Alcune categorie di elettori con disabilità fisiche che impediscono l’esercizio materiale e autonomo del voto (non vedenti, privi delle mani, affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità) hanno diritto al voto assistito potendo farsi accompagnare in cabina da una persona di fiducia, purché sia un elettore di qualsiasi Comune della Repubblica. L’accompagnatore prescelto potrà esercitare tale funzione una sola volta e sulla sua tessera elettorale sarà fatta apposita annotazione a cura del presidente di seggio.
Gli elettori aventi diritto al voto assistito possono richiedere ai Comuni di rispettiva iscrizione elettorale di provvedere alla annotazione permanente di tale diritto nella tessera elettorale mediante apposizione di un corrispondente simbolo o codice (sigla “AVD”), nel rispetto delle norme di legge vigenti in materia di riservatezza personale. Pertanto, l’elettore deve essere ammesso al voto con l’aiuto di un accompagnatore di fiducia nei seguenti casi:
- quando si presenti al seggio con la tessera elettorale nella quale sia apposto il predetto simbolo o codice;
- quando l’impedimento fisico sia evidente;
- quando l’elettore sia in possesso del libretto nominativo di pensione di invalidità civile, riportante la foto del titolare, che veniva rilasciato alla categoria dei “ciechi civili” dall’Istituto nazionale della previdenza sociale – I.N.P.S. (e, in precedenza, dal Ministero dell’interno, Direzione generale dei servizi civili) a norma dell’art. 3 della legge 18 dicembre 1973, n. 854. In tal caso il presidente di seggio deve prendere nota nel verbale degli estremi del libretto e del numero di codice ivi riportato che corrisponda a uno dei seguenti numeri attestanti la cecità assoluta: 10;11; 15; 18; 19; 06; 07.
- quando esibisca l’apposito certificato medico, rilasciato dall’azienda sanitaria locale, attestante che l’infermità fisica gli impedisce di esprimere il voto senza l’aiuto di un altro elettore.
Il Comune organizza un servizio di trasporto ai seggi per gli elettori che hanno difficoltà di deambulazione.
Il servizio è rivolto a persone con disabilità, anche temporanea, e anziani con difficoltà a raggiungere i luoghi dove si effettuano le votazioni.
Si ricorda che per l’esercizio del diritto di voto gli elettori dovranno essere in possesso della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento.
Tutti gli edifici di Firenze, sedi di seggio elettorale, sono privi di barriere architettoniche o, in alternativa, sono dotati di dispositivi per il loro superamento (ascensori, montascale etc..). Nel caso di un temporaneo malfunzionamento di tali dispositivi, gli elettori non deambulanti iscritti nelle liste elettorali di sezioni che si trovano in edifici non accessibili mediante sedia a ruote, possono esercitare il diritto di voto in una qualsiasi sezione elettorale del Comune allestita in sede priva di barriere architettoniche, mostrando, unitamente alla tessera elettorale, l’attestazione medica rilasciata dall’unità sanitaria locale (anche in precedenza per altri scopi) o la copia autentica della patente di guida speciale, purché dalla documentazione esibita risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione
Sezione in aggiornamento
In occasione delle consultazioni elettorali per il Referendum popolare confermativo del 22 - 23 marzo 2026, l’Ufficio per la disciplina della propaganda elettorale, ubicato in Viale F.lli Rosselli 5/7 presso la Direzione Infrastrutture di Viabilità e Mobilità, sarà aperto al pubblico da venerdì 20 febbraio 2026 a venerdì 6 marzo 2026, con il seguente orario: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14.30 alle 17.30, tel. 055 2624 730.
Le domande per le riunioni di propaganda elettorale (comizi, gazebo, tavolini, ecc.) potranno essere presentate di persona presso l’Ufficio o inviate tramite posta elettronica certificata all’indirizzo pec nuove.infrastrutture@pec.comune.fi.ittassativamente entro le ore 14.00 del lunedì per le riunioni da svolgersi nel periodo dal sabato al venerdì.
Per le riunioni da svolgersi tra sabato 14 marzo 2026 e venerdì 20 marzo 2026 le domande potranno essere inoltrate via pec fino alle 14.00 di lunedì 9 marzo 2026. La modulistica è di seguito scaricabile.
La campagna elettorale si aprirà il 20 febbraio 2026 e si concluderà il 20 marzo 2026.
Chi provvede alle designazioni?
Ai sensi dell’art. 25, comma 1 del testo unico n. 361/1957 e come riportato alle pagg. 30-34 della pubblicazione n. 2/2026 del Ministero dell’Interno, Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, Direzione Centrale per i Servizi Elettorali “Referendum popolari - Istruzioni per le operazioni degli uffici di sezione”, alle designazioni dei rappresentanti di lista provvede una persona delegata dal partito o gruppo politico o da ciascun gruppo di promotori del referendum, munita di mandato autenticato da notaio e conferito, rispettivamente, da almeno uno dei promotori del referendum o, per i partiti e gruppi politici, dal presidente o segretario o da altro organo o idonea figura organizzativa di livello provinciale o di livello territoriale superiore (cioè regionale o nazionale) o anche di livello parlamentare.
I presidenti o segretari o altri organi nazionali o parlamentari dei partiti e i singoli promotori del referendum possono provvedere anche direttamente alle designazioni.
Dove e come presentarle?
Le designazioni dei rappresentanti di lista presso gli uffici elettorali di sezione:
devono essere presentate entro il giovedì precedente l’elezione, ossia entro il 19 marzo 2026, mediante:
- dichiarazione scritta, in carta libera con firma autenticata da uno dei soggetti di cui all’art. 14, comma 1, della Legge n. 53/1990 presso la Segreteria Generale del Comune di Firenze - Piazza Signoria - Palazzo Vecchio – I piano. L’ufficio di Segreteria Generale è aperto, per questo scopo, nella settimana precedente le elezioni, il lunedì, martedì e mercoledì in orario 8.30 – 13.30 / 14.30 – 17.30 e giovedì 19 marzo 2026dalle ore 8.00 alle ore 20.00;
- posta elettronica certificata da inviare all’indirizzo protocollo@pec.comune.fi.it. Quando gli atti di designazione sono trasmessi mediante posta elettronica certificata e sono firmati digitalmente dai delegati non è necessaria l’autenticazione.
- in alternativa le designazioni possono essere presentate direttamente ai singoli presidenti di seggio il sabato pomeriggio (21 marzo 2026), durante le operazioni di autenticazione delle schede, oppure la domenica mattina (22 marzo 2026), prima che abbiano inizio le operazioni di voto.
NOTA BENE: Poiché le designazioni dei rappresentanti di lista presso gli uffici elettorali di sezione devono essere successivamente consegnate dalla Segretaria comunale ai rispettivi presidenti dei vari uffici elettorali di sezione, è preferibile che esse vengano redatte in tanti atti separati quante sono le sezioni presso le quali i delegati ritengono di designare i rappresentanti.
Competenze dovute ai componenti dei seggi territoriali
Di seguito si riportano gli importi spettanti ai componenti dei seggi territoriali, comprensivi della maggiorazione del 15% prevista per le consultazioni elettorali.
Seggi ordinari
- Presidente:
€ 130,00 + (15% di € 130,00 = € 19,50) → € 149,50 - Scrutatori e Segretario:
€ 104,00 + (15% di € 104,00 = € 15,60) → € 119,60
Seggi speciali
- Presidente:
€ 79,00 + (15% di € 79,00 = € 11,85) → € 90,85 - Scrutatore e Segretario:
€ 53,00 + (15% di € 53,00 = € 7,95) → € 60,95
Competenze dovute ai componenti dei seggi esteri
(Ufficio centrale per la Circoscrizione Estero di Roma e Uffici decentrati delle Corti d’Appello di Milano, Bologna, Firenze e Napoli)
Per tali seggi non è prevista la maggiorazione del 15%.
Gli importi sono:
- Presidente: € 130,00
Scrutatore e Segretario: € 104,00
I compensi sopra indicati derivano dalle norme nazionali in materia di onorari dei componenti dei seggi elettorali, in particolare dalla Legge 13 marzo 1980, n. 70, che costituisce la normativa base per la determinazione degli onorari forfettari.
Per le consultazioni elettorali del 2026, gli onorari sono stati maggiorati del 15% in applicazione del decreto‑legge n. 196/2025, che ha esteso lo svolgimento del voto su due giornate (domenica e lunedì), comportando un incremento del carico di lavoro per i componenti dei seggi.
Per ulteriori dettagli applicativi, è disponibile la Circolare ufficiale del Ministero dell’Interno (DAIT) n. 27 del 2 marzo 2026, consultabile al link pubblicato di seguito a questo box.
Seggi Circoscrizione Estero - Informazioni su insediamento e accesso
I seggi costituiti presso l’Ufficio decentrato per la Circoscrizione Estero saranno 368, numerati dal n. 732 al n. 1099, e si insedieranno lunedì 23 marzo presso:
Fortezza da Basso - Firenze Fiera
Padiglione Spadolini (piano inferiore)
Viale Filippo Strozzi - Firenze
Accesso da Porta alle Carra
Orari di convocazione
- Presidenti e Segretari di seggio: ore 8:00
- Scrutatori: ore 9:30
I componenti nominati dovranno presentarsi all’ingresso muniti del decreto di nomina, contenente – ove previsto – l’apposito codice QR, e di un valido documento di identità.
Come raggiungere la sede
L’accesso alla Fortezza da Basso è fortemente consigliato con mezzi pubblici.
Tramvia (T1 e T2)
Consente un collegamento rapido con l’area fieristica.
- T1 Villa Costanza - Careggi
- T2 Aeroporto - San Marco Università
Fermata consigliata: Fortezza Fiere e Congressi (piazza Bambine e Bambini di Beslan).
Il servizio tramviario sarà eccezionalmente attivo fino alle ore 2:00 del 24 marzo 2026.
Autobus
E’ possibile raggiungere la zona anche tramite BUS.
Si raccomanda di verificare gli orari delle ultime corse sul sito di AT BUS (pubblicato di seguito a questo stesso box) o tramite l’app Autolinee Toscane.
Linee in transito presso la Fortezza da Basso:
- Fermata Beslan T1 Fortezza: linee 17, 23, 20
- Fermata Stazione Montelungo: linee 31, 32
- Fermata Martiri delle Foibe T1 Strozzi: linee 1, 8
Treno
La Fortezza da Basso si trova a pochi minuti a piedi dalla stazione Santa Maria Novella ed è facilmente raggiungibile anche tramite tramvia.
Precisazioni sulla nomina del segretario dei seggi esteri
Si precisa che per il segretario dei seggi esteri non sussistono vincoli relativi al Comune di iscrizione nelle liste elettorali.
Per i soli seggi esteri, l’art. 13 della legge n. 459/2001 stabilisce che:
“ Il presidente, prima dell’insediamento dell’ufficio elettorale, sceglie il segretario tra gli elettori in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado”.
La Pubblicazione n. 4 - Referendum (pag. 25) conferma che:
“Le funzioni di segretario vengono assunte da un elettore in possesso di titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado, scelto dal presidente prima dell’insediamento dell’ufficio elettorale. Il segretario coadiuva il presidente in tutte le operazioni del seggio”.
I requisiti richiesti sono pertanto:
- elettorato attivo;
- diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
Restano ferme le incompatibilità previste dall’art. 38 del D.P.R. n. 361/1957.
Di seguito a questo box, le pubblicazioni, in formato .pdf, relative alle istruzioni per le operazioni dei seggi esteri.

