percorribile con assistenza da persone non vedenti
accompagnatore necessario per disabili su ruote
Il percorso del perimetro del Piazzale degli Uffizi ha la forma di un rettangolo.
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Prima di lasciare la piazza è opportuno accedere nel Piazzale degli
Uffizi per osservare
l´imponente ed armonica costruzione la più significativa del
Cinquecento fiorentino (ora Galleria degli Uffizi, pinacoteca fra le più
importanti del mondo), costruita dall´architetto Giorgio Vasari su
ordine di Cosimo I, il quale volle riunire tutti gli uffici amministrativi
sparsi per la città in un solo grandissimo edificio.
Al centro fu lasciato un vasto cortile rettangolare che divenne l´unico piazzale porticato della città, dove si tennero pubbliche feste.
La costruzione inizia da via della Ninna per giungere all´Arno e quindi,
come una "U" rovesciata, torna indietro fino alla Loggia della
Signoria.
Di stile dorico, il lungo ed elegante fabbricato è retto dal porticato
di colonne e pilastri dove nelle ventotto nicchie vasariane, nell´Ottocento,
vennero poste altrettante statue di insigni personaggi.
Sopra l´arco centrale di fondo, a ricordo di chi volle questa maestosa costruzione,
è posta la statua di Cosimo I de´
Medici, opera del Giambologna, affiancata da quelle allegoriche sdraiate
del Rigore e dell´Equità di Vincenzo Danti.
Sul lato Sud di piazza della Signoria, spostandosi di pochi passi verso Est si trova un’apertura che da Piazza della Signoria porta al Piazzale degli Uffizi. Qui, camminando in direzione Sud, si percorre il Piazzale alla fine del quale scorre perpendicolare il lungarno de’ Medici.
Il Piazzale degli Uffizi ha la forma di un lungo rettangolo. I lati piccoli sono quelli a Nord e a Sud.
Il lato Nord è costituito da un tratto della facciata Sud di Palazzo
Vecchio.
Il lato Sud, distante circa 150 metri dal lato Nord, è costituito
da un grande arco prospiciente sul lungarno de’ Medici .
I lati Est ed Ovest si allungano verso il lungarno de’ Medici e
sono coperti da un porticato rialzato dal piano del Piazzale di pochi gradini.
Procedendo verso Sud, sotto il porticato del lato Est, si trovano gli ingressi,
per i visitatori provvisti o meno di prenotazione, alla Galleria degli Uffizi.
Per individuare l’ingresso desiderato è opportuno chiedere aiuto ad un passante.
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Accedere alla rampa in doghe di legno che conduce al Porticato degli Uffizi è molto difficile: saliti faticosamente sul marciapiede occorre compiere una rotazione di 90° in uno spazio molto angusto che presenta sconnessioni e risalti impropri.
Risulta indispensabile un accompagnatore.
La pavimentazione del lato Est del Porticato degli Uffizi presenta lungo
tutto il tragitto continue rilevanti sconnessioni trasversali al senso di
marcia che provocano continui impuntamenti della sedia a ruote.
Occorre procedere con prudenza perché il pericolo di impuntamento
delle ruote pivotanti permane anche se si è spinti da un accompagnatore.
Lungo questo tratto è presente l’ingresso alla Galleria
degli Uffizi.
La Galleria, posta al terzo livello dell’edificio, non è accessibile
senza assistenza.
Occorre inoltre evidenziare che la persona su sedia a ruote non può
usufruire del percorso in uscita della Galleria poiché il dislivello
tra terzo e secondo livello è superabile solo mediante una ripida
rampa di scale.
Il servizio igienico per disabili, ubicato al livello della Galleria circa a metà del corridoio Ovest (corridoio di uscita), è accessibile in autonomia.
Sul lato Ovest del Porticato la pavimentazione di recente realizzazione consente una fruibilità conforevole in autonomia.
Su questo tratto sono presenti le uscite dalla Galleria degli Uffizi,
dotate di rampe in forte pendenza.
Su questo lato del Porticato il percorso non è raccordato con il
piano della Piazza.