Il corridoio Vasariano giunto in Piazza di Santa Felicita, sormonta la
facciata della chiesa e crea uno scenario porticato a sfondo della piazzetta.
In primo piano tavolini coperti da tende parasole, con turisti seduti intenti
a mangiare in questo spazio particolarmente raccolto.
La foto mostra la balconata del "coretto" del Corridoio Vasariano, che si affaccia sull'interno della chiesa di Santa Felicita. Si nota in fondo al coro, situata al di sopra della porta principale d'accesso alla chiesa, la porta di collegamento al corridoio Vasariano.
Stretta da tre anelli di rinforzo, la colonna è contornata da una balaustra circolare, che ne protegge il basamento, oggi "assediato" da biciclette e motorini, sullo sfondo Via dei Guicciardini.
Lapide e monumento funebre alla cantante Arcengela Palladini.
L'immagine rappresenta il monumento, in pietra, che si appoggia su di una
muratura intonacata e tinta di un giallo ocra.
Al cento il busto della defunta, ai lati, scolpiti a basso rilievo, due
figure femminili chiudono la composizione.
Monumento funebre del cardinale Luigi dè Rossi.
Sul lato opposto del portico, che contiene l'immagine precedente, è
posto il monumento funebre del cardinale Luigi dè Rossi.
Qui il defunto è rappresentato per intero, sdraiato sull'arca funebre,
con la testa "accomodata" su un cuscino.
Uno scorcio del Palazzo Pitti che con la sua mole, occupa tre lati dell'omonima
piazza.
Il palazzo viene raffigurato all'angolo compreso tra la facciata principale
e il lato dell'ingresso ai giardini di Boboli. L'immagine mette in risalto
il piano rialzato sul quale si stacca da terra Palazzo Pitti. La foto è
stata realizzata in una giornata assolata, si notano così persone
sedute a terra che guardano la piazza e sfruttano l'ombra che l'alta facciata
del palazzo proietta a terra.
Un immagine centrale del cortile, perimetrato dal palazzo che si erige su tre livelli. Si nota la particolare lavorazione del bugnato della facciata, con le colonne al piano terra che formano la galleria e i due piani sovrastanti dai quali si affacciano le stanze di palazzo Pitti.
Facciata interna di Palazzo Pitti.
Scattata all'inizio del pendio sul quale si "modella " il giardino di Boboli, l'immagine mostra In primo piano il gruppo scultoreo al centro della vasca dal quale parte il getto d'acqua della fontana ( fotografata non in funzione). Sullo sfondo la facciata di palazzo Pitti che si affaccia sui giardini, a seguire uno scorcio della citta di Firenze
Un particolare della facciata di palazzo Pitti, che si affaccia sull'omonima
piazza.
La fontana del leone, (fotografata non in funzione) con la vasca di raccolta
delle acque realizzata in marmo bianco, che contrasta con il colore sul
marrone dato dalle "bugne" che ricoprono il palazzo.
Le pietre della facciata di Palazzo Pitti.
Un'altro particolare della facciata, dove si notano, riprese in scorcio, la pietra più grande e la più piccola , fra quelle che decorano il palazzo. L'immagine mostra anche la differenza di trattamento tra la fascia di basamento liscia che stacca dal piano stradale della piazza e la facciata del palazzo, che all'altezza di circa un metro si trasforma in una muratura composta di grosse bugne.
Il rondò di destra di Palazzo Pitti.
Viene fotografato uno scorcio del palazzo Pitti, si può osservare il doppio ordine della facciata, con la galleria al piano terra e la terrazza al piano primo, posta a chiusura dell'ala destra dell'edificio. Le sagome dei due passanti ci fanno comprendere le dimensioni dell'intera struttura.
Ritratto di Vittorio Emanule secondo.
Disegnato sul lato interno della galleria descritta nella fotografia precedente, il Re è rappresentato a mezzo busto, al centro di uno dei pilastri che sorreggono il loggiato del porticato. La protezione del disegno, realizzata con una rete metallica, di fatto lo rende difficilmente fotografabile. L'immagine così risulta non particolarmente definita, lasciando intravedere la sagoma di Vittorio Emanuele, con il particolare pizzetto e i grandi baffi pettinati.
Particolare di una fontana del cortile di Palazzo Pitti.
Al centro di un "cartiglio" in pietra è inserita la maschera
di una figura grottesca contornata da una conchiglia, il tutto realizzato
in bronzo.
Dalla bocca della figura furiesce un zampillo d'acqua, raccolto in una vasca
circolare di marmo bianco.
Un'altro particolare della facciata di palazzo Pitti, dove si vede una
delle "monumentali" finestre del piano terra, che si affacciano
su Piazza Pitti.
il davanzale della Finestra apoggia su un mensolone con al centro scolpita
la testa del Leone Granducale. La finestra è sormontata da un timpano
triangolare, e dalle bugne poste a "raggiera" che ne coronano
la conclusione.
Un grottesco di Palazzo Pitti.
La foto di repertorio, mostra l'ingresso di una delle grotte presenti nel
retro di palazzo Pitti. Al centro lo stemma della Famiglia dei medici, con
le caratteristiche 6 palle a controrno dello scudo, al di sotto l'arcata
che sovrasta la tripartita porta d'ingresso.
Visitatori, si affacciano incuriositi, sul ciglio dell'ingresso chiuso da
una cancellata.
L'immagine mostra l'ingesso di una delle parti del grande giardino di Boboli.
Ai due lati del cancello di ingresso una doppia colonna che sorregge la
scultura rappresentante due cervi intenti a saltare verso il centro del
cancello. In primo piano, una Signora spinge un passeggino con un bambino
lungo uno dei vialetti in ghiaia del parco.