IL LIBR0 DA GIOCO
Il gioco è costituito da un
vero mazzo di carte sulle quali sono state attaccate delle immagini inventate
e disegnate dai bambini secondo questi criteri:
LUOGHI
PROTAGONISTI
ANTAGONISTI
OGGETTI
Ambientazione
Personaggi
chi pone ostacoli:
Più o meno
delle storie:
principali:
LA STREGA
magici che
IL BOSCO
LA BAMBINA
L0 GNOMO
aiutano la storia
IL GIARDINO
IL GUERRIER0
MALIGN0
LA PENTOLA
IL CASTELL0
LA RANA
IL MOSTR0
GLI OCCHIALI
LISoLA
IL ROBOT
SPAZIALE
LALABARDA
DESERTA
.......
LA MATRIGNA .......
....... \ .......
Sul retro delle carte sono riportati
i simboli dei vari gruppi di immagini che vengono divisi in mucchietti
L = luoghi
P = protagonisti
A = antagonisti
0 = oggetti
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I bambini della sezione B della scuola
comunale dellinfanzia VITTORIO VENETO sono sempre stati dei MANGIALIBRI
(chiamasi MANGIALIBRI tutti coloro che, adulti o bambini e a volte anche
cani e gatti, sono irresistibilmente attratti da quei curiosi oggetti che
rilegano idee che si chiamano appunto libri).
Hanno iniziato a frequentare la biblioteca di via Tripoli con la scuola
già a tre anni con visite più o meno regolari, hanno preso
tutti la loro brava tesserina e hanno continuato ad andarci anche insieme
ai loro genitori prendendo in prestito e raramente ... perdendo numerosi
libri.
Nellanno scolastico 2008/ 2009 questi bambini ormai vecchi -hanno
tutti tra i 5 e 6 anni - e con tanta esperienza di lettori sulle spalle,
hanno deciso di fare il salto: perché non cimentarsi nella produzione
di libri? Gli ingredienti del buon editore cerano tutti: avere un
gruppo di creativi illustratori, delle insegnanti pronte a mettere a disposizione
la loro esperienza (quante programmazioni, relazioni, P.o.F, rilegate in
modo più o meno creativo, e che voglia di fare qualcosa di meno scartoffioso...),
la capacità in embrione di creare le storie che meritavano una pubblicazione,
anzi così particolari che esigevano una copia unica ed irripetibile
per la loro freschezza ed immediatezza. In più fra i tanti giochi
avevano inventato un LIBR0 DA GIOCO che è stato la chiave di volta
della produzione di storie più facilmente condivisibili con gli altri
perché dotate di una più solida struttura narrativa.
Come si sono costruiti i libri?
Trovate le storie, bisogna trovare i formati adatti ai nostri libri.
I punti di partenza e di arrivo possono essere invertiti: si sceglie il
formato e lo stile di un libro partendo dalla storia (storia piccola,
libro piccolo), oppure è la casualità di un supporto materiale,
ad esempio un pezzo di cartone sbocconcellato che dà lavvio
ad una storia "libro da topi da biblioteca"- e la libera
come, mutatis mutandis, Michelangelo liberò il David dal marmo
grezzo!
Naturalmente per dar inizio a tutto ciò bisogna avere a disposizione
molto e vario materiale grezzo, i laboratori di Bruno Munari hanno fatto
scuola, e soprattutto occhi per vederlo in un certo modo, occhi insaziabili
di storie, che non ne perdono una, anche se infilata in un sacchetto di
spazzatura .... state tranquilli, per ora ci siamo limitati al raccoglitore
di carta e cartone, anche se una storia di una buccia di patata ci ha
fatto locchiolino. Ma per questa occorrerà aspettare luscita
della collana Storie nauseabonde".
E
. Perché il nome EDIZIONI DEL NOCE PECAN
Per spiegare questo nome occorre una vera e propria storia:
Qui è necessario raccontare una lunga storia di amicizia,cioè:
La storia che ha fatto nascere
le storie.
Partiamo da molto lontano.
Nel mezzo della galassia dal sapore di latta
Su un pianeta verde-azzurro
Al centro di un paese a forma di stivale
Cè una città dal nome di fiore.
Nel centro di questa città cè un giardino
Nel mezzo di questo giardino cè un albero raro.
Si chiama Noce Pecan.
Il suo seme viene da un paese lontano,
Forse è lunico in tutta la città.
Ma questo albero non si sente solo.
Il giardino dove è cresciuto
È il giardino di una scuola dellinfanzia
E lui conosce tutti i bambini,
Uno per uno.
Li ha visti entrare a tre anni ancora un po timorosi
nellavvicinarsi al suo tronco così alto
ed andare via a sei anni
dopo aver scoperto tutti i segreti del giardino:
dove sono i calabroni,
dove si può fare la caccamolle migliore
dove si può giocare
senza essere disturbati da quelle ficcanaso delle maestre
ma soprattutto dopo avere scoperto
il segreto dei suoi frutti.
Non si mangiano le ghiande, le ghiande le mangiano i maiali!!!
Tutte le mamme hanno detto così la prima volta che i bambini sono
arrivati a casa con quelle strane ghiandine senza cappello.
Ma tutti i bambini ormai sanno che quelle non sono stupide ghiande
ma deliziose piccoli noci dal guscio liscio
E lo sanno bene anche le cornacchie che fanno dei buchi col becco
nei gusci e, anche se lalbero non ha mai fatto la spia,
Forse lo sanno anche gli scoiattoli.
Fra tutti i bambini che hanno giocato sotto i suoi rami, il vecchio Noce
Pecan se ne ricorda un gruppo speciale:
i bambini della maestra Carla, della maestra Giovanna, della maestra Elisabetta
e dellaltra maestra Carla... Erano sempre i primi a correre in giardino
per la caccia alle sue nocine.
Insomma, la vita del giardino della scuola ruotava intorno allalbero
di noci pecan.
I nostri bambini della sezione B, consapevoli di quanti doni lalbero
aveva dato loro, compresa una magnifica ombra anti afa e anti ozono, decisero
di fargli un dono, per non farlo sentire solo durante lestate mentre
loro erano al mare: Pensarono di scrivere tanti piccoli libri che gli
uccelli avrebbero potuto leggergli nelle lunghe e calde serate estive,
con la loro voce melodiosa,
Prima di tacere
Per la notte
Fra i suoi rami.
Ecco come sono nate le edizioni del Noce Pecan:
per lamico Noce Pecan
e per tutti quelli che sanno sentire storie nel canto degli uccelli.
[testo della maestra Giovanna Bongi]
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Materiali utilizzati per creare
i libri
PAGINE:
carta da fotocopie
cartoncino ondulato
cartone di scatola
legno
stoffa
carta lucida
carta da acquarello
carta nera
COPERTINE
Cartone
Plastica
Carta di riso
cartoncino colorato
stoffa
cartoncino arcobaleno
RILEGATURE
Cuciture
Spillatrice
Fiocchi
A rotolo
A casetta
Fisarmonica
Origami
TECNICHE
Tempera
Acquerello
Pastelli a olio
Pennarelli
Collage
strappo
CATALOGO
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