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LA BATTAGLIA Dl QADESH Ramesse II contro gli Ittiti per la conquista della Siria
Firenze, Museo Nazionale Archeologico. Sala Bianca 6 giugno - 8 dicembre 2002
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La mostra "LA BATTAGLIA DI QADESH - Ramesse II contro gli Ittiti per la conquista della Siria" si propone di presentare l’epica battaglia che si svolse, nel 1275 .a.C., nei pressi della località di Qadesh , l’odierna Siria, tra gli eserciti di Ramesse II, faraone d’Egitto, e di Muwatalli, re del paese di Hatti. Lo scontro armato di Qadesh fu la conclusione della rivalità che, sul finire dei XIII secolo a.C., vide contrapporsi la civiltà egiziana e quella ittita per la conquista dei territori che si estendevano tra Tigri-Eufrate e Mediterraneo, conquista e dominio che avrebbero portato in dote anche l’egemonia sui traffici commerciali, facendo del Paese vittorioso la più grande potenza dell’allora mondo conosciuto. Il conflitto sotto la rocca di Qadesh, l’odierna Tel Nebi Mend, si concluse senza un vero vincitore, ma fu riportato dai cronisti al seguito dell’esercito egizio come una decisa vittoria di Ramesse Il, e come tale fu celebrata. Non v’è dubbio che l’evento di Qadesh fu largamente documentato presso i contemporanei, registrato dagli scribi e conservato negli archivi degli stati contrapposti, ma dagli archivi ittiti, in Anatolia (Siria), nulla è stato ritrovato. Infatti quanto oggi ci è dato di sapere ci giunge solo da fonti egiziane. Ramesse II ordinò che il bollettino di guerra venisse reso noto nei principali templi, così che oggi lo ritroviamo scolpito nei bassorilievi che ornano i templi di Abido e Luxor, del Ramesseo, di Karnak e di Abu Simbel. Il testo del bollettino, sobrio e conciso, è accompagnato da uno più descrittivo, dal carattere decisamente letterario, scritto dallo scriba Pentaur e, si pensa, dettato direttamente da Ramesse II. Il poema, che nei templi dove era rappresentato non figurava mai sulla stessa parete del bollettino di guerra, termina dicendo: "Il faraone compì grandi prodigi. Tutti coloro che gli si avvicinavano cadevano sotto i suoi colpi". La mostra "LA BATTAGLIA DI QADESH" che si terrà nel Museo Archeologico di Firenze, farà il punto storico sulla prima battaglia documentata della storia: chi vinse? La mostra sarà articolata in varie sezioni dove saranno esposti reperti archeologici provenienti dai Musei Egizi di Firenze e Torino, nonché reperti ittiti dal Museo di Berlino e dal Louvre. L’esposizione dell’evento sarà supportata da due grandi plastici che ricostruiscono due momenti della battaglia, da pannelli esplicativi e da supporti audiovisivi. L’apparato iconografico e soprattutto scenico (un pilone all’ingresso e una porta ittita all’uscita) saranno particolarmente curati e d’effetto. La mostra "LA BATTAGLIA DI QADESH" offre l’occasione di presentare a Firenze e in Italia, dopo alcune decine d’anni, oggetti e reperti ittiti. la possibilità di vedere il rilievo con il profilo del re ittita Muwatalli dal Museo di Berlino, che viene prestato per la prima volta, e di ammirare, restaurato per questa occasione, l’unico carro egizio al mondo della XVIII dinastia insieme ai carri di Tutankamon La mostra, "LA BATTAGLIA DI QADESH" - Ramesse II contro gli Ittiti per la conquista della Siria", è organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e da Firenze Musei.
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