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È stato recentemente ampliato. Grazie alla proficua collaborazione fra Amministrazione Comunale e Soprintendenza ai Beni Archeologici della Toscana, il percorso espositivo del Museo Civico della Civiltà Etrusca di Pitigliano in provincia di Grosseto. La struttura è stata inaugurata nel 1995 grazie alla donazione da parte della proprietaria, signora Adele Vaselli, di circa 1000 vasi provenienti dalle vaste necropoli di Poggio Buco riferibili ad un piccolo centro etrusco del quale si ignora il nome, situato presso il corso del fiume Fiora, a circa 9 Km da Pitigliano in direzione nord-ovest. Le indagini archeologiche svolte nel corso degli ultimi anni nel centro storico di Pitigliano e nella necropoli di valle delle Fontanelle, situata in prossimità del centro abitato, sulla sponda sinistra del fiume Meleta, hanno consentito di acquisire interessanti indicazioni, se pure ancora incomplete, relative sia alla lunga frequentazione del sito in età preistorica e protostorica (a partire dal IV millennio fino all’XI sec. a.C.) sia all’età etrusca. Sulla base di questi risultati è stato così possibile organizzare due sale del percorso espositivo del museo dedicate allo sviluppo del centro abitato e delle necropoli di età etrusca di Pitigliano non presenti nella precedente esposizione. Nella sala dedicata all’abitato sono esposti materiali di età preistorica (ascia litica di pietra levigata del Neolitico, circa IV millennio a.C.) e la documentazione relativa alle fasi dell’occupazione etrusca di età orientalizzante, arcaica ed ellenistica. Alla fase etrusca di età arcaica è da riferire l’imponente circuito di mura a difesa della città del quale sono stati individuati e rilevati nuovi tratti. Le necropoli etrusche sono esemplificate dallo scavo condotto in loc. valle delle Fontanelle e da una scelta di vasi provenienti dal territorio e finora conservati nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Anche la sezione relativa al materiale proveniente dal centro etrusco di Poggio Buco, ora completamente ripulito e restaurato, è stata rivista con l’obiettivo di evidenziare le diverse caratteristiche di questi centri pur così vicini. |
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