Firenze, Museo Archeologico Nazionale -

III Rassegna espositiva

“Cibi e sapori nell’Italia antica”.

 

Mostra “Cibi e sapori nel mondo antico”- 15 marzo 2005 /15 gennaio 2006.

Orario: Lunedì: 14-19; Martedì e giovedì: 8,30-19;

mercoledì, venerdì, sabato e domenica: 8,30-14.

 

 

www.cibiesapori.it

              

L’esposizione, che avrà luogo nei locali del Museo Archeologico di Firenze, sarà organizzata secondo un percorso cronologico molto ampio, dall’Egitto faraonico alla Grecia, dal mondo etrusco a quello romano.                          

Nelle varie sezioni si illustreranno oltre alle abitudini alimentari degli antichi - i cibi, i condimenti e le bevande, con particolare riguardo ai metodi usati per la  loro conservazione e cottura – anche gli usi conviviali, con rappresentazioni e citazioni sul banchetto ed il simposio, ed infine le problematiche relative alla produzione, al commercio e alla distribuzione degli alimenti più diffusi.

La Mostra si articolerà nelle seguenti sezioni:

1.  L’Egitto, con  figurazioni, statuette e resti alimentari.

2.  La Grecia, l’Etruria e Roma: il banchetto e il simposio, abitudini alimentari e simbologie.

Il cuore della Mostra sarà naturalmente costituito dall’Etruria; si prevede l’esposizione di raffigurazioni di banchetto, dalla più antica rappresentata sul coperchio del cinerario di Montescudaio, databile al VII sec. a.C, alle lastre in terracotta da Murlo, dall’urna del Bottarone ad una numerosa serie di  urne ellenistiche volterrane e chiusine e di sarcofagi da Tuscania e Tarquinia.

 

        

I materiali esposti illustreranno inoltre la varietà e la ricchezza dei servizi da mensa, degli oggetti di arredo e degli utensili da fuoco impiegati dalle aristocrazie etrusche nei banchetti cerimoniali. Si segnalano: i materiali dal Circolo del Tritone di Vetulonia, il vasellame di bronzo dalla Tomba delle Olive di Cerveteri,  i grandi contenitori per derrate alimentari ed i bracieri di impasto rosso di produzione ceretana, il servizio da banchetto da Orvieto (fine VI – primi decenni V sec.a.C.), servizi da mensa di bucchero, di ceramica etrusco-corinzia ed infine di vernice nera. 

In questa sezione un approfondimento sarà rivolto a due prodotti di grande importanza sulle mense degli antichi e tipici della Toscana di ieri e di oggi: il vino e l’olio. In particolare il vino e la viticoltura, intesi come produzione, tecnologia, costume, territorio, rappresentano una componente fondamentale della nostra storia e della nostra civiltà. Nella mostra sarà trattato il tema della coltivazione della vite e della produzione del vino nel mondo antico, con particolare riferimento alla civiltà etrusca, evidenziando i molteplici aspetti (storico, sociale, artistico, antropologico e culturale) del consumo della principale bevanda dell’antichità, attraverso lo studio attento delle fonti iconografiche e letterarie che forniscono una ricca documentazione sui vini e sul loro approvvigionamento, nonché sul banchetto e sul simposio.

L’attenzione posta sugli Etruschi mira ad evidenziare i momenti originari dell’organizzazione alimentare ed agricola, in particolare vitivinicola, dell’Italia peninsulare, con speciale riferimento alla Toscana, ed a seguirne gli sviluppi fino al suo collegarsi con la civiltà di Roma, anch’essa presa in esame, in quanto rappresenta, nella sua fase conclusiva, il momento della storia da cui ha inizio l’età moderna che, anche sotto l’aspetto alimentare, è erede delle tradizioni e dei costumi antichi.

3.  La Grecia, l’Etruria e Roma: commerci e distribuzione. In questa sezione, oltre ad una esemplificazione di anfore e contenitori da trasporto di varie epoche e produzioni, saranno esposti alcuni materiali provenienti dagli scavi delle navi di Pisa, comprese alcune anfore che conservano residui di vino, di frutta, di olive.

A questo progetto principale, che sarà attuato, come detto sopra, a Firenze presso il Museo Archeologico Nazionale,  la Soprintendenza Toscana intende affiancare una serie di esposizioni distribuite nei Musei del territorio, dove si avrà l’occasione di presentare un’accurata selezione di materiali che al tempo stesso rimandino al tema generale dell’esposizione fiorentina, ma contribuiscano anche alla valorizzazione della vocazione specifica di ciascun museo.

 Uno degli argomenti che si intende affrontare in sedi diverse dal Museo Fiorentino è quello della cosiddetta ceramica aretina, una classe di materiale che comprende quasi esclusivamente vasi da mensa componibili in servizi. In questo caso, l’intenzione è quella di realizzare una Mostra  nel Museo Archeologico Nazionale di Arezzo.

Nel corso dell’esposizione si prevede anche la realizzazione di una serie di eventi collaterali sul tema proposto ed è inoltre prevista l’edizione di un catalogo scientifico della Mostra che avrà lo stesso titolo dell’esposizione: “Cibi e Sapori nel Mondo Antico”.