Il gruppo archeologico scandiccese ha segnalato alla
Soprintendenza Archeologica per la Toscana il rinvenimento di alcune
sepolture entro anfore durante i lavori per la costruzione di un capannone
prefabbricato della ditta Matec Spa ( Nuovo Polo Meccanotessile) in
località Olmo nel comune di Scandicci. Data l’importanza del rinvenimento è stato
immediatamente predisposto uno scavo d’urgenza, utilizzando mezzi e
personale dell’impresa di costruzione, che ha assicurato la sua completa
collaborazione, e con la partecipazione del gruppo archeologico
scandiccese, sotto la direzione scientifica della dottoressa Anna
Rastrelli, funzionario di zona della Soprintendenza Archeologica,
coadiuvata dall’assistente dottoressa Giuliana Guidoni, con personale
del Centro di Restauro della stessa Soprintendenza e l’assistenza
tecnica della dottoressa Mariangela Turchetti, con il pieno interessamento
dell’Amministrazione Comunale.
E' stato così possibile recuperare una necropoli tardoantica, che
presenta numerosi motivi di interesse scientifico: quelle entro anfore da
trasporto sono infatti sepolture tipiche delle aree costiere aperte ai
traffici. La nostra, la prima rinvenuta in un territorio dell’interno,
doveva essere relativa ad un approdo fluviale sull’Arno: non è forse
casuale il fatto che una delle strade che circondano il cantiere si chiami
appunto viuzzo del Porto.
Le prime anfore rinvenute nel corso dello scavo sono
del tipo "africana piccola", diffuso tra il III ed il V secolo
d.C., ma ne stanno venendo alla luce anche di forme diverse. Per le
sepolture a inumazione di adulti ne sono state utilizzate anche due e
addirittura tre, infilate l’una dentro l’altra. Tra le tombe della
necropoli ( ne sono state messe in luce una trentina) ne sono emerse anche
del tipo alla cappuccina, fabbricate con tegole disposte a doppio
spiovente, o a semplice fossa con un vaso di corredo deposto ai piedi del
defunto; per una tomba composita sono stati
utilizzati parte del corpo di un’anfora, due tegole ed il fondo di un dolio.
ini d'oro, sono purtroppo state sconvolte in occasione della realizzazione
di quella tardo antica.