Indirizzo:
Palazzo Gian Donato Canacci
Tel. 055 2616006
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Il
primo posto per il Premio Nazionale "QUALITA'
IN COMUNE '99" al progetto MODIFICA DEGLI ORARI SCOLASTICI E NUOVI
SERVIZI ALLE FAMIGLIE" dell'Ufficio Tempi e Spazi della città
ORARI DEI SERVIZI DELLA CITTÁ DI FIRENZE
Utilizzo
degli spazi scolastici in orario extra-curricolare
SPAZI APERTI A MENTI
APERTE - Guida all'utilizzo degli spazi scolastici in orario extra-curriculare
Giovedì
dei cittadini
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L'Ufficio Tempi e Spazi è stato costituito presso l'Ufficio del Sindaco il 2 Settembre 1996 (ordinanza n. 5953/96) con il compito di :
Composizione dell'Ufficio:
Nel febbraio 1996 è
stato istituito il Gruppo di Coordinamento e di Indirizzo (ordinanza n. 1025/96),
coordinato da Daniela Lastri, Presidente del Consiglio Comunale, di cui fanno
parte Assessori (bilancio e personale, urbanistica e territorio, economia, mobilità,
cultura e istruzione), Consiglieri comunali, Consiglieri di quartiere e una
rappresentanza del Consiglio delle Donne, che si riunisce periodicamente.
Ha il compito di individuare le tematiche dei servizi pubblici e privati nonché
le problematiche attinenti la diversificazione, flessibilità, personalizzazione
di prestazioni e servizi già esistenti.
Dal confronto tra i due organismi saranno definiti gli indirizzi della politica
dei tempi e la individuazione delle priorità di intervento.
Le attività del 1997
Predisposizione
di uno Studio di fattibilità finalizzato alla realizzazione del "Piano
di coordinamento dei tempi, degli orari e degli spazi della città di
Firenze". Nell'ambito del documento " Prime
linee dello studio di fattibilità" sono stati individuati
alcuni progetti sperimentali.
| progetti e sperimentazioni in corso | percorso |
| protocollo d'intesa sui tempi urbani | incontro con tutti i soggetti istituzionali e sociali per la definizione di un documento condiviso |
| Obiettivi: suscitare la disponibilità dei soggetti sociali al fine di raggiungere un accordo sui criteri guida, sulle finalità e sulle procedure da seguire per l'elaborazione, a cura del Comune di Firenze, del "Piano di coordinamento dei tempi, degli orari e degli spazi della città". | |
| percorso | |
| modifica degli orari del comune |
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| Obiettivi: ampliare le possibilità di fruizione per i cittadini dei servizi forniti dall'ente pubblico, attraverso il prolungamento dell'orario del servizio per alcuni pomeriggi la settimana. Individuare con altri enti pubblici e privati della città una "giornata del cittadino", cioè un giorno della settimana nel quale tutti i servizi di tutti gli enti sono aperti non-stop per consentire un migliore accesso agli utenti. | |
| percorso | |
| Ufficio Relazioni con il Pubblico |
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| Obiettivi: realizzare un servizio polifunzionale in grado di fornire informazioni sui servizi degli enti collegati alla Rete Civica, nonchè l'accesso agli atti e all'iter delle pratiche del Comune, la raccolta di suggerimenti e reclami, e la modulistica. Un luogo dove il Comune e gli altri enti e aziende pubbliche dell'area metropolitana si relazionano con i cittadini; dove si rilevano i bisogni, le aspettative, e viene monitorata la qualità dei servizi offerti. Uno strumento per incentivare l'innovazione organizzativa, per snellire gli iter burocratici, decentrare le informazioni semplificando la vita ai cittadini e facendo loro risparmiare tempo. | |
| percorso | |
| Sfalsamento degli orari delle scuole e progetti per la riorganizzazione dei tempi e degli spazi per gli studenti della città |
I primi dati su un campione di 17 scuole.
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| 5. Sperimentazione
per l'A.S. 1997/98:
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| Obiettivi: desincronizzare gli orari di ingresso delle scuole e attivare servizi specializzati per gli studenti, al fine di evitare spreco di tempo; di realizzare una migliore qualità sociale e ambientale; per ridurre il numero degli autoveicoli in movimento e diminuire la concentrazione di inquinanti nell'aria. | |
| Percorso | |
| Banca del tempo |
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| Obiettivi: creare un clima positivo di socialità e sviluppare una sensibilità diffusa tra i cittadini in merito al valore sociale del tempo, anche quello per la cura e la crescita degli individui. Accrescere la solidarietà, ricostruendo relazioni di buon vicinato, tra diverse generazioni e tra soggetti alla pari. Incentivare lo scambio non monetario di tempo. | |
| Progetti realizzati | Progetti previsti |
| Protocollo d'intesa Comune-Ataf |
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| e-mail: |
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a cura dell'Ufficio Tempi e Spazi della cittą
Data di verifica/aggiornamento: 17-04-2004