Protocollo d'intesa
PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL COMUNE DI FIRENZE E L'AZIENDA
ATAF PER IL RAGGIUNGIMENTO DEI RISPETTIVI OBIETTIVI ISTITUZIONALI
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L'anno......... il giorno.... del mese di ........ presso Palazzo
Vecchio i sottoscritti:
Comune di Firenze, rappresentato dal ............................................................................
Azienda ATAF di Firenze, rappresentata dal.................................................................
Premesso che
Il tempo assume oggi una rilevanza strategica e diventa sempre
più una risorsa preziosa da investire con oculatezza. Nelle
città i ritmi di vita e l'uso del tempo non sono più
facilmente governabili e i singoli devono fare i conti con un
sistema molto complesso. Per queste ragioni è nata l'idea
che il tempo nella città possa essere coordinato e governato
dall'Amministrazione Comunale.
Obiettivi
Gli obiettivi delle politiche dell'Amministrazione Comunale e
dell'azione dell'Ataf sono:
- migliorare la vivibilità della città attraverso
una nuova organizzazione del tempo e dello spazio nonché
con nuovi orari dei servizi pubblici e privati, più adeguati
alle richieste degli utenti;
- contribuire alla riduzione della congestione da traffico e
del conseguente inquinamento atmosferico e acustico sia attraverso
una più razionale distribuzione delle attività nel
corso della giornata che attraverso la riduzione degli spostamenti;
- favorire orari di lavoro maggiormente differenziati e flessibili,
orientando l'utilizzo delle quote di riduzione dell'orario di
lavoro previsto dai contratti collettivi, al fine di renderli
funzionali alle esigenze dei cittadini;
- svolgere un'azione per incentivare il decentramento dei servizi
della Pubblica Amministrazione e l'utilizzo degli strumenti informatici
e telematici.
Criteri guida dei predetti obiettivi:
Sulla base di questa premessa e della legislazione di riferimento
le parti convengono su alcuni criteri guida per la definizione
del "Piano di coordinamento dei tempi, degli orari e degli
spazi" della città di Firenze:
- differenziare gli orari per garantire maggiore fruibilità
di servizi e uffici;
- aumentare la flessibilità dell'orario di lavoro in
modo che gli orari dei servizi siano orientati alle esigenze dell'utenza,
nell'ambito delle norme sindacali che lo regolano;
- diffondere l'informazione in modo tale che un cittadino sappia
quando un servizio è fruibile e questo sia un diritto garantito;
- sviluppare l'equità sociale nell'uso del tempo.
In base a quanto sopra specificato e col presente atto il Comune
di Firenze e l'Ataf si impegnano a collaborare per realizzare
un "Piano di coordinamento dei tempi, degli orari e degli
spazi" della città di Firenze.
Art. 1
Qualsiasi iniziativa assunta in materia di orari e ogni sperimentazione
rivolta al cambiamento di uno o più orari sia inserita
in un progetto globale, cioè nell'ambito del "Piano
di coordinamento dei tempi, degli orari e degli spazi della città";
Art. 2
In particolare il Comune di Firenze che ha costituito l'Ufficio
Tempi e Spazi della città con il compito di predisporre
il Piano di coordinamento dei tempi, degli orari e degli spazi,
si impegna a:
- migliorare l'accessibilità e il funzionamento dei propri
servizi;
- istituire una Consulta cittadina permanente sugli orari, rappresentativa
dei soggetti istituzionali e sociali che intendono contribuire
alle scelte e farsi carico degli orientamenti per applicare il
"Piano di coordinamento dei tempi, degli orari e degli spazi".
Art. 3
Il Comune di Firenze e l'Ataf si impegnano a collaborare per
sperimentare:
- percorsi sicuri per i bambini nel tragitto casa-scuola e viceversa.
Tale iniziativa potrà essere realizzata anche con l'ausilio
di bus;
- la costituzione di Uffici Relazioni con il Pubblico. Si tratta
di strutture che dovranno mettere in rete le informazioni sui
servizi del Comune di Firenze e dell'Ataf, nonché dei comuni
dell'area metropolitana, delle aziende di servizio pubblico locale
e degli altri enti pubblici e privati interessati alla promozione,
allo sviluppo, e alla riqualificazione dell'area fiorentina. In
particolare il Comune di Firenze e l'Ataf si impegnano a sperimentare,
nei locali di Piazza Duomo, un Ufficio Relazioni con il Pubblico,
in collaborazione anche con altri soggetti, enti e istituzioni
al fine di fornire ai cittadini informazioni, documentazione,
modulistica e servizi mirati compatibili con l'obiettivo di semplificare
il rapporto tra i cittadini e la pubblica amministrazione, ridurre
la perdita di tempo e evitare spostamenti inutili nell'ambito
della città di Firenze;
- studi, ricerche e l'analisi dei dati relativi alla mobilità
e ai luoghi di provenienza degli studenti delle scuole di ogni
ordine e grado della città;
- strumenti e attività che consentano di dare informazioni
aggiornate e precise sui percorsi e gli orari delle linee degli
autobus della città e del suo intorno;
- la semplificazione delle procedure e l'aumento delle sedi
dove è possibile ottenere gli abbonamenti;
- un programma di miglioramento delle zone di attesa del servizio
autobus (confort, sicurezza, accessibilità);
- servizi di trasporto mirati agli studenti delle scuole. Tali
servizi potranno anche essere realizzati in relazione allo sfalsamento
degli orari di ingresso di alcune scuole medie superiori campione.
Letto, confermato e sottoscritto
il Comune di Firenze.................................
l'Azienda ATAF..................................
Stipulato il 10 febbraio 1997 dal Sindaco di Firenze, Prof. M. Primicerio, e dal
Vicepresidente dell'ATAF, Ing. M. Zacchi