Tempi, Orari e Spazi della Città
Nota di presentazione dei dati
Le ricerche promosse dall'Ufficio Tempi e Spazi del Comune di Firenze, in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Firenze e con l'Azienda Ataf, riguardano:
Le due indagini sono state realizzate con lo scopo di conoscere la realtà cittadina, valutare la possibilità di apportare modifiche agli orari delle scuole e sperimentare linee di autobus dedicate all'utenza studentesca.
Sono state coinvolte tutte le scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori della città di Firenze, per un totale di 312 istituti, nonché le 7 scuole medie superiori dei comuni limitrofi alla città (Sesto Fiorentino, Bagno a Ripoli, Scandicci).
Le scuole che fino ad oggi hanno risposto, cioè delle quali sono pervenuti questionali compilati, sono 269 , pari al 84,6% dell'universo considerato.
Gli studenti coinvolti dall'indagine sono complessivamente 54.387. Di questi 30.234 hanno compilato il questionario, pari al 56% del totale. Per quanto riguarda le 50 scuole mancanti è ancora in corso la raccolta.
La percentuale di raccolta distinta per ordine scolastico indica una
risposta bassa nelle scuole materne (39,6%); per quanto riguarda le scuole
elementari e medie inferiori oltre il 65%; leggermente sotto il 60% per
quanto riguarda le scuole medie superiori. Le scuole private hanno risposto
in modo massiccio.
La prima fase di immissione dati è stata già avviata e pertanto è stato possibile individuare un primo gruppo di istituti sui quali effettuare le prime elaborazioni.
Si tratta di 17 scuole, distribuite sull'intero territorio cittadino, pubbliche e private, che rappresentano i diversi ordini e gradi. Il numero dei questionari ritirati presso queste scuole è complessivamente 4060, cioè il 15,8% dei questionari raccolti negli istituti superiori e
l'11% di quelli raccolti nelle scuole materne, elementari e medie inferiori.
Per quanto attiene alle indicazioni relative ai 2355 questionari delle scuole superiori è possibile osservare che:
Per quanto riguarda i dati riferiti ai 1705 questionari delle scuole materne, elementari e medie inferiori, è possibile osservare:
Da notare che tutte le scuole effettuano orari di entrata che, sebbene si articolino fra le ore 8.00 e le 8.30, risultano comunque concentrati in una fascia oraria molto ristretta.
Per quanto riguarda la modifica degli orari di entrata a scuola emerge con chiarezza quanto un progetto di modifica degli orari delle scuole debba fare i conti con la realtà attuale, in cui molti orari sono sincronizzati (in particolare gli orari di lavoro) e quindi con la diffidenza dei genitori verso cambiamenti di cui non sono al momento in grado di cogliere la portata. Mentre per gli studenti delle scuole medie superiori il dato si inverte. Risulta evidente una disponibilità a collaborare ad un progetto per costruire una città più amica e vicina ai bisogni di chi ci vive, anche in relazione al fatto che i giovani hanno meno vincoli negli orari degli adulti.
La de-sincronizzazione degli orari scolastici è parte del "Piano di coordinamento dei tempi, degli orari e degli spazi della città" in fase di elaborazione da parte dell'Amministrazione Comunale, ed è finalizzata a migliorare la qualità della vita, a ridurre i picchi di traffico e il conseguente inquinamento atmosferico.