Logo_Citta'_di_Firenze
Tempi, Orari e Spazi della Città
Nota di presentazione dei dati


Nota di presentazione dei dati relativi ad un campione di 17 scuole

Le ricerche promosse dall'Ufficio Tempi e Spazi del Comune di Firenze, in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Firenze e con l'Azienda Ataf, riguardano:

  1. gli studenti delle scuole della città di Firenze e le loro famiglie. E' stato distribuito un questionario finalizzato alla raccolta di informazioni sulla mobilità, sui flussi di traffico e i mezzi di trasporto utilizzati per andare e tornare da scuola e più in generale per muoversi nell'ambito della città;
  2. gli orari di entrata e uscita riferiti sia alla mattina che ad eventuali attività pomeridiane. E' stata inviata una scheda alle singole scuole.

Le due indagini sono state realizzate con lo scopo di conoscere la realtà cittadina, valutare la possibilità di apportare modifiche agli orari delle scuole e sperimentare linee di autobus dedicate all'utenza studentesca.

Sono state coinvolte tutte le scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori della città di Firenze, per un totale di 312 istituti, nonché le 7 scuole medie superiori dei comuni limitrofi alla città (Sesto Fiorentino, Bagno a Ripoli, Scandicci).

Le scuole che fino ad oggi hanno risposto, cioè delle quali sono pervenuti questionali compilati, sono 269 , pari al 84,6% dell'universo considerato.

Gli studenti coinvolti dall'indagine sono complessivamente 54.387. Di questi 30.234 hanno compilato il questionario, pari al 56% del totale. Per quanto riguarda le 50 scuole mancanti è ancora in corso la raccolta.

La percentuale di raccolta distinta per ordine scolastico indica una risposta bassa nelle scuole materne (39,6%); per quanto riguarda le scuole elementari e medie inferiori oltre il 65%; leggermente sotto il 60% per quanto riguarda le scuole medie superiori. Le scuole private hanno risposto in modo massiccio.

La prima fase di immissione dati è stata già avviata e pertanto è stato possibile individuare un primo gruppo di istituti sui quali effettuare le prime elaborazioni.

Si tratta di 17 scuole, distribuite sull'intero territorio cittadino, pubbliche e private, che rappresentano i diversi ordini e gradi. Il numero dei questionari ritirati presso queste scuole è complessivamente 4060, cioè il 15,8% dei questionari raccolti negli istituti superiori e

l'11% di quelli raccolti nelle scuole materne, elementari e medie inferiori.

Per quanto attiene alle indicazioni relative ai 2355 questionari delle scuole superiori è possibile osservare che:

  1. solo il 10% dei giovani si sposta solo a piedi;
  2. che il mezzo di trasporto più utilizzato è l'autobus, seguito dallo scooter;
  3. il 62,3 % esce dopo pranzo, ma 1/3 dei ragazzi resta a casa dopo la scuola;
  4. l'attività sportiva è il motivo principale dell'uscita (25,4 %), seguita da motivi di studio (22,1%) e, subito a ruota, l'incontro con amici e parenti (21,6%);
  5. il mezzo più usato, nel pomeriggio è il motociclo, segue l'autobus urbano;
  6. coloro che hanno risposto affermativamente alla domanda sulla disponibilità a cambiare l'orario di entrata sono il 57% dei ragazzi. Di questi, la maggioranza è per un posticipo di 15 minuti (36%) o di 30 minuti (37%);
  7. il 48% dei questionari raccolti contiene suggerimenti e osservazioni in merito al servizio fornito dall'Ataf. La grande maggioranza esprime pareri in merito alla qualità del servizio: frequenza e regolarità delle corse; diffusione e aumento del servizio in città.

Per quanto riguarda i dati riferiti ai 1705 questionari delle scuole materne, elementari e medie inferiori, è possibile osservare:

  1. il 32% dei bambini comunque va a scuola da solo;
  2. il 42% dei bambini è accompagnato dalla madre;
  3. il mezzo più utilizzato è l'autovettura, ma l'accompagnamento a piedi è molto diffuso;
  4. abbastanza diffusa è l'abitudine ad accompagnare anche altre persone in auto, con una sorta di car-pool;
  5. è da notare come quasi tutti coloro che portano i bambini a scuola con l'auto poi si recano con questo mezzo al lavoro;
  6. l'87% dei bambini torna a casa dopo la scuola;
  7. per quanto riguarda la possibilità di anticipare o posticipare l'orario di ingresso a scuola solo il 30% dei genitori si dichiara disponibile ad una modifica,
  8. sulle motivazioni relative al non utilizzo dell'Ataf il 29% indica che l'abitazione o la scuola non sono servite dal bus e ben il 23% dice che il bus è troppo costoso.

Da notare che tutte le scuole effettuano orari di entrata che, sebbene si articolino fra le ore 8.00 e le 8.30, risultano comunque concentrati in una fascia oraria molto ristretta.

Per quanto riguarda la modifica degli orari di entrata a scuola emerge con chiarezza quanto un progetto di modifica degli orari delle scuole debba fare i conti con la realtà attuale, in cui molti orari sono sincronizzati (in particolare gli orari di lavoro) e quindi con la diffidenza dei genitori verso cambiamenti di cui non sono al momento in grado di cogliere la portata. Mentre per gli studenti delle scuole medie superiori il dato si inverte. Risulta evidente una disponibilità a collaborare ad un progetto per costruire una città più amica e vicina ai bisogni di chi ci vive, anche in relazione al fatto che i giovani hanno meno vincoli negli orari degli adulti.

La de-sincronizzazione degli orari scolastici è parte del "Piano di coordinamento dei tempi, degli orari e degli spazi della città" in fase di elaborazione da parte dell'Amministrazione Comunale, ed è finalizzata a migliorare la qualità della vita, a ridurre i picchi di traffico e il conseguente inquinamento atmosferico.