CRITERI PER LA VALUTAZIONE
DEI PROGETTI DI UTILIZZO DEGLI SPAZI SCOLASTICI
APPROVATI DAGLI ORGANI COLLEGIALI

IN ORDINE ALLA PRIORITÀ PER L'ASSEGNAZIONE DEI FINANZIAMENTI


 
   VERIFICA PRELIMINARE

Il Gruppo di coordinamento interistituzionale, nell'esaminare le comunicazioni pervenute dalle scuole relativamente alle domande/progetti di utilizzo degli spazi scolastici e al fine di esprimere il nulla osta all'erogazione dei finanziamenti, verifica i seguenti elementi:

corrispondenza delle attività per le quali è stata presentata domanda di utilizzo degli spazi scolastici con gli obiettivi e la disciplina fissati dalla convenzione. Sono pertanto verificati i seguenti punti, pena l'esclusione della domanda stessa:

  1. regolare adempimento dell'iter procedurale
    - corretta e completa compilazione del "Modulo per la presentazione dei progetti di utilizzo degli spazi scolastici in orario extra-curricolare approvati dal Consigli di Circolo/Istituto" che l'istituzione scolastica interessata deve inviare tramite posta elettronica alla segreteria del Gruppo di coordinamento interistituzionale
    - rispetto della scadenza prevista per l'invio del modulo di cui al punto precedente
  2. conformità del piano delle spese, per quanto riguarda la tipologia di spese e le percentuali di spesa, alle disposizioni contenute nella scheda "Utilizzo della somma forfettaria trasferita dalle scuole agli Enti Locali" (pag. 65)
risorse finanziarie disponibili da parte degli Enti Locali nei rispettivi bilanci, per ciascun anno finanziario, per le attività in attuazione della convenzione

  CRITERI DI VALUTAZIONE E ORDINE DI PRIORITÀ

Nell'esame dei progetti extra-curricolari per i quali è presentata domanda, il Gruppo di coordinamento interistituzionale valuta la corrispondenza delle attività proposte agli obiettivi più innovativi della Direttiva 133/96, quali sono assunti dalla convenzione fra gli Enti e le Istituzioni scolastiche, e adotta pertanto i seguenti i criteri di valutazione elencati per ordine di priorità:

  1. istituzione di un luogo di ritrovo per gli studenti dopo l'orario delle lezioni - limitatamente alle scuole medie superiori -;
  2. progetti ideati e promossi direttamente dagli studenti o da associazioni di studenti, nei quali gli studenti hanno parimenti un ruolo rilevante anche nella programmazione, organizzazione e gestione delle attività; in tale criterio si intende compresa anche la capacità di realizzare una progressiva partecipazione alle attività di un numero maggiore di studenti, rispetto ai promotori originari dell'iniziativa;
  3. con particolare riferimento alle scuole elementari, progetti promossi direttamente da gruppi di genitori, o da associazioni spontanee o riconosciute di genitori, nell'ottica di un percorso formativo unitario che attribuisce valore al coinvolgimento dei genitori, nel pieno rispetto del ruolo delle figure educative istituzionalmente preposte a compiti di formazione culturale e della persona;
  4. progetti che si svolgono in orario serale e/o estivo, offrendo agli studenti spazi e momenti per vivere la scuola non come luogo in cui si deve stare solo per il tempo strettamente necessario all'apprendimento, ma come luogo di partecipazione e di esperienza di vita associativa, e rappresentando anche per adulti e genitori un punto di riferimento culturale e di incontro per un proficuo utilizzo del tempo libero;
  5. progetti che valorizzano la cultura di cui sono portatori i giovani da realizzare con particolare riguardo agli aspetti di comunicazione (linguaggi informatici e multimediali, meccanismi interattivi di comunicazione);
  6. interazione con il territorio, inteso come contesto sociale, civile e culturale: attività in collaborazione con soggetti rilevanti del contesto territoriale dal punto di vista sociale, civile e culturale o rivolte alla comunità territoriale di appartenenza o a ad alcune sue categorie, in risposta alle domande di tipo educativo e culturale;
  7. caratteri di originalità dell'attività proposta e di innovazione rispetto a progetti o attività già da tempo offerte dalla scuola o normalmente realizzate da altri soggetti 

Ai fini dell'espressione del nulla osta all'erogazione dei contributi saranno infine oggetto di valutazione i seguenti elementi:

titolarità del progetto presentato ad usufruire di contributi destinati annualmente dagli Enti alle scuole per specifici settori di attività

distribuzione paritaria delle attività di utilizzo degli spazi scolastici nei cinque Quartieri della città

  PROGETTI PRIORITARI

Per ogni anno scolastico potrà essere individuato dal Gruppo di coordinamento interistituzionale un progetto prioritario, al quale viene destinata una quota riservata dei finanziamenti, essendo valutato come particolarmente rilevante e significativo in relazione agli obiettivi della convenzione approvata in attuazione della Direttiva 133/96.

La quota ad esso riservata è valutata in base al costo totale del progetto e in ogni caso non potrà essere inferiore al 20% della somma complessivamente stanziata dalla Provincia e dal Comune per l'attuazione della convenzione


Pagina a cura di Sandra Benvenuti
Data di verifica/aggiornamento: 18-09-2003

 

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