UTILIZZO DELLA SOMMA FORFETTARIA
TRASFERITA ALLE SCUOLE DAGLI ENTI LOCALI
 

 

  TIPOLOGIE DI SPESA

La somma forfettaria trasferita dagli Enti Locali alle scuole può essere utilizzata per sostenere le seguenti tipologie di spesa:

  ATTIVITÀ DI VIGILANZA

L'attività di vigilanza è collegata all'assunzione di responsabilità, diversamente attribuita a seconda della tipologia dei soggetti utilizzatori degli spazi. Le modalità di effettuazione della vigilanza devono essere indicate nella domanda di utilizzo degli spazi scolastici.

Impiego di personale scolastico con funzione di vigilanza
Per tale funzione può essere impiegato anche personale docente e, a tale scopo, l'istituzione scolastica firmataria della convenzione inserisce le attività previste dalla Direttiva 133/96 nel Piano attuativo dell'offerta formativa.

Percentuali massime di utilizzo della somma forfettaria per spese di vigilanza
La somma forfettaria trasferita dagli Enti Locali può essere utilizzata per sostenere le spese derivanti da tale funzione ma non esclusivamente per essa e comunque:

tale percentuale massima può essere aumentata nel seguente caso: qualora la scuola provveda a sostenere tutti i costi "diretti" (= costi relativi alla realizzazione delle attività), è concesso un finanziamento dei costi di vigilanza per una percentuale non superiore al 50% rispetto al totale dei finanziamenti assegnati dagli Enti
Tale possibilità è riservata solo alla scuola dell'obbligo.

Redazione del Piano Spese inviato agli Enti - Importo richiesto
Il Piano Spese che rende conto del contributo richiesto e inviato agli Enti - in allegato al modulo di comunicazione previsto (v. pp. 85-94) - dovrà rispettare le precentuali massime di cui al paragrafo precedente.
Pertanto rispetto al totale dell'importo richiesto la voce di spesa "vigilanza" non dovrà superare la percentuale del 20% o del 10% rispettivamente per la scuola dell'obbligo e per la scuola superiore, o del 50% limitatamente alla scuola dell'obbligo in caso di copertura totale dei costi "diretti".

Si intende che qualora il finanziamento concesso dagli Enti sia inferiore all'importo richiesto, l'utilizzo dei finanziamenti assegnati per spese di vigilanza dovrà essere proporzionalmente ridotto entro le percentuali massime di cui sopra.

Non concessione di finanziamenti per spese di vigilanza
Qualora la scuola chieda il finanziamento per utilizzo di esperti interni nell'ambito dell'attività realizzata, non sarà concesso alcun finanziamento per le spese di vigilanza

  CUSTODIA DEGLI SPAZI

La somma forfettaria trasferita dagli Enti Locali può essere utilizzata per sostenere le spese derivanti da tale compito ma non esclusivamente per esso e comunque:

tale percentuale massima può essere aumentata nel seguente caso: qualora la scuola provveda a sostenere tutti i costi "diretti" (= costi relativi alla realizzazione delle attività), è concesso un finanziamento dei costi di custodia per una percentuale non superiore al 40% rispetto al totale dei finanziamenti assegnati dagli Enti
Tale possibilità è riservata solo alla scuola dell'obbligo.

Redazione del Piano Spese inviato agli Enti - importo richiesto
Il Piano Spese che rende conto del contributo richiesto e inviato agli Enti - in allegato al modulo di comunicazione previsto (v. pp. 85-94) - dovrà rispettare le precentuali massime di cui al paragrafo precedente.
Pertanto rispetto al totale dell'importo richiesto la voce di spesa "custodia" non dovrà superare la percentuale del 30% o del 20% rispettivamente per la scuola dell'obbligo e per la scuola superiore, o del 40% limitatamente alla scuola dell'obbligo in caso di copertura totale dei costi "diretti".

Si intende che qualora il finanziamento concesso dagli Enti sia inferiore all'importo richiesto, l'utilizzo dei finanziamenti assegnati per spese di vigilanza dovrà essere proporzionalmente ridotto entro le percentuali massime di cui sopra.

Impiego di soggetti esterni con funzione di custodia
Qualora l'istituzione scolastica si trovi nell'impossibilità di garantire la necessaria funzione di custodia degli spazi con le risorse di personale interno alla scuola, si specifica che è consentito utilizzare i finanziamenti assegnati dagli Enti anche per sostenere le spese derivanti dall'eventuale affidamento di tale funzione a soggetti esterni alla scuola o comunque diversi dal personale ausiliario in servizio presso l'istituzione scolastica stessa (ad esempio cooperativa sociale).

  ATTIVITÀ DI PULIZIA

Per l'attività di pulizia, e la considerazione di eventuali oneri, si distinguono i seguenti casi a seconda della tipologia del soggetto che utilizza gli spazi scolastici:

  utilizzo degli spazi scolastici da parte di 20 studenti o di associazioni di genitori, insegnanti, studenti: gli stessi soggetti, stante il normale regime di pulizia dei locali scolastici, si impegnano a lasciare in ordine i locali utilizzati

  utilizzo degli spazi scolastici da parte di associazioni con personalità giuridica, cooperative sociali, Enti o Istituzioni pubbliche: gli stessi soggetti garantiscono la pulizia dei locali, come dichiarato nella domanda di utilizzo.

  IMPIEGO DI ESPERTI

Si distinguono:

La somma forfettaria trasferita dagli Enti Locali può essere utilizzata per sostenere le spese derivanti dall'utilizzo di esperti ma non esclusivamente per esso e comunque:

rispetto al totale dell'importo richiesto e dei finanziamenti assegnati dagli Enti

Qualora la scuola chieda il finanziamento per utilizzo di esperti interni nell'ambito dell'attività realizzata, non sarà concesso alcun finanziamento per le spese di vigilanza


Pagina a cura di Sandra Benvenuti
Data di verifica/aggiornamento: 18-09-2003

 

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