INDICAZIONI NELLA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
I soggetti ammessi all'utilizzo degli spazi scolastici in orario extra-curricolare sono individuati sulla base delle indicazioni presenti nella normativa di riferimento, di cui si richiamano brevemente alcuni articoli, ivi compresa la convenzione approvata:
Le attività regolate dalla convenzione rispondono "all'obiettivo generale di realizzare la funzione della scuola come centro di promozione sociale culturale e civile del territorio e della città, di offrire ai giovani occasioni per la crescita umana e civile e opportunità per un proficuo utilizzo del tempo libero, di promuovere il protagonismo e la responsabilizzazione degli studenti." (art.1 c.1).
D.P.R.
567/96, e successive integrazione come al D.P.R. 156/1999
"Le iniziative integrative sono finalizzate ad offrire ai giovani occasioni extra-curricolari per la crescita umana e civile e opportunità per un proficuo utilizzo del tempo libero e sono attivate tenendo conto delle esigenze rappresentate dagli studenti e dalle famiglie, delle loro proposte, delle opportunità esistenti sul territorio, della concreta capacità organizzativa espressa dalle associazioni studentesche, nonché per la scuola dell'obbligo, delle associazioni di genitori" (art.1, c.3).
"Le istituzioni scolastiche
favoriscono tutte le iniziative che realizzano la funzione della scuola come
centro di promozione sociale e civile del territorio, coordinandosi con altre
iniziative presenti nel territorio anche per favorire rientri scolastici e
creare occasioni di formazione permanente e ricorrente. A tal fine collaborano
con gli enti locali, con le associazioni degli studenti e degli ex-studenti,
con quelle dei genitori, con le associazioni culturali e di volontariato,
anche stipulando con esse apposite convenzioni" (art. 3, c.1)
Interpretando la Direttiva
Ministeriale 133/96 nelle sue implicazioni più innovative è stato
adottato come criterio ordinatore e preferenziale dei soggetti ammessi quello
di favorire gruppi spontanei di studenti e aggregazioni di genitori, studenti,
insegnanti.
La possibilità di accedere agli spazi scolastici è infatti rivolta
a chi lavora e vive nella scuola e la considera come luogo di crescita comune
anche nel tempo libero, per svolgere attività o semplicemente per incontrarsi,
e a chi, non essendo all'interno della scuola, ma operando nell'ambito del territorio,
può proporre iniziative che rispondono a questo obiettivo.
| TIPOLOGIE DEI SOGGETTI AMMESSI | Convenzione - ART. 2 |
I soggetti ammessi si suddividono nelle seguenti tipologie:
SPECIFICHE SUI SOGGETTI AMMESSI
associazioni
di fatto
docenti, studenti o genitori costituiti in associazioni, organizzazioni, comitati
associazioni
con personalità giuridica
iscritte agli appositi albi comunali, provinciali, regionali e/o nazionali
cooperative
sociali iscritte agli appositi albi regionali
Enti
e Istituzioni pubbliche
Pagina a cura di Sandra Benvenuti
Data di verifica/aggiornamento: 18-09-2003