SINTESI DELL'ITER PROCEDURALE PER L'UTILIZZO DEGLI SPAZI
SCOLASTICI
IN APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE
STIPULA DELLA CONVENZIONE
L’Istituzione scolastica, di cui si propone
di utilizzare gli spazi in orario extra-curricolare, deve aver stipulato la
convenzione.
| PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA ALLA SCUOLA | Convenzione - ART. 4 |
Vedi "Gestione delle attività: soggetti proponenti e gestori" pag.63
Vedi
capitolo "Modulistica
- per i soggetti che chiedono di utilizzare gli spazi scolastici"
pagg. 73-92: vi sono riportati i fac simile delle domande per ognuno dei
soggetti ammessi all'utilizzo degli spazi scolastici. Essi sono completi
di tutti i contenuti e dichiarazioni previsti obbligatoriamente e riportano
in ultimo anche l'elenco della documentazione allegata che occorre presentare
pena l'esclusione della domanda.
Il Consiglio di Circolo
o di Istituto approva la domanda e il relativo progetto di attività con
specifico atto deliberativo.
NULLA OSTA PER L'EROGAZIONE DEI FINANZIAMENTI
Vedi "Modulistica - per le istituzioni scolastiche" - "Modulo per la presentazione dei progetti di utilizzo degli spazi scolastici in orario extracurricolare" pag. 93: vi è riportato il fac simile del modulo in questione, realizzato per facilitare sia le scuole nella trasmissione dei dati sia gli Enti nelle operazioni di riscontro.
Si precisa che il modulo, nella "Parte I" comprende anche la "Comunicazione al Gruppo di Coordinamento interistituzionale delle domande di utilizzo degli spazi scolastici approvate dal Consiglio di Circolo/Istituto", già inserita nella prima edizione del dossier "NUOVISPAZI" (pagg. 63-66) e precedentemente inviata in cartaceo.
Una volta ricevuto il nulla
osta dal Gruppo di Coordinamento interistituzionale, l'Istituzione scolastica
comunica ai soggetti richiedenti l'accettazione della domanda di utilizzo degli
spazi scolastici.
Tale comunicazione deve essere redatta sulla base di uno schema che è
stato approvato dagli Enti contestualmente alla convenzione ed ad essa allegato.
| REGIME DELLE SPESE | Convenzione - ART. 7 |
Gli Enti Locali stanziano,
per le rispettive competenze, per ogni anno scolastico nei rispettivi bilanci,
con apposito capitolo, le risorse finalizzate alla realizzazione della convenzione.
I finanziamenti stanziati dagli Enti Locali tengono conto delle risorse disponibili
per ciascun anno finanziario e sono finalizzati a:
Gli Enti comunicano alle scuole la somma complessiva stanziata per ciascun anno finanziario, affinché esse possano programmare le attività in attuazione della convenzione.
Le Istituzioni scolastiche:
Le spese inerenti le attività per gli istituti di istruzione secondaria superiore, sono sostenute annualmente con i fondi del Ministero della Pubblica Istruzione per la Direttiva 133/96, o con le risorse eventualmente provenienti da contributi volontari e finalizzati delle famiglie e/o degli studenti ai sensi del D.P.R. 567/1996 art.4, c.3 e D.P.R. 156/1999.
| RENDICONTAZIONE CONTABILE | Convenzione - ART. 7 |
Le scuole devono produrre
una rendicontazione finale comprensiva della relazione sulle attività
e della rendicontazione contabile, pena la restituzione del contributo assegnato.
La rendicontazione finale è riferita a progetti che nel mese di ottobre
di ogni anno vengono ammessi al finanziamento e che devono trovare realizzazione
e conclusione entro la fine di ciascun anno scolastico (31/08).
Essa è presentata al Gruppo di Coordinamento Interistituzionale attraverso
la compilazione in formato elettronico (programma Excell) di un'apposita scheda,
da inviare per posta elettronica alla segreteria del Gruppo di coordinamento
interistituzionale presso il Comune di Firenze, Ufficio Tempi e Spazi della
città all'indirizzo: temps5@comune.fi.it.
Qualora le attività previste non siano realizzate o siano realizzate parzialmente e pertanto il contributo assegnato non sia stato speso o sia stato speso parzialmente, il dirigente scolastico deve darne comunicazione al Gruppo di coordinamento interistituzionale entro la scadenza prevista, indicando adeguata motivazione e eventualmente richiedendo di effettuare l'attività nell'anno scolastico successivo a quello previsto. In tale caso esso dovrà contestualmente dichiarare che il progetto attuato è il medesimo originariamente presentato (attività svolte, periodi e orari di svolgimento, soggetti che propongono, gestiscono e partecipano alle attività, piano delle spese) e indicare il numero della nuova delibera di Consiglio di Circolo/Istituto con la quale il progetto è assunto fra le attività della scuola per l'anno scolastico in corso. Eventuali variazioni rispetto a quanto originariamente presentato devono essere comunicate e chiaramente indicate e sono ammissibili a condizione che non vengano modificate le caratteristiche del progetto e, per quanto riguarda il piano spese, che siano rispettate le tipologie di spesa e le percentuali massime previste.
| MONITORAGGIO DELLE ATTIVITA' | Convenzione - ART. 11 |
Ogni anno gli Enti promotori del progetto effettuano un monitoraggio nelle forme che ritengono più idonee. A tale scopo risultano fondamentali i dati forniti dalle scuole con la relazione finale delle attività.
Gli Enti Locali effettuano
in qualsiasi momento verifiche sull'andamento dell'utilizzo degli spazi scolastici
e delle attività connesse, ed in particolare in riferimento a:
- corrispondenza delle modalità di utilizzo degli spazi scolastici e
delle relative attività con il programma dichiarato nella domanda di
utilizzo
- sussistenza dei requisiti necessari all'autorizzazione a tale uso e attività
Pagina a cura di Sandra Benvenuti
Data di verifica/aggiornamento: 18-09-2003