IL FATTORE DI UTILIZZAZIONE


Dunque, di tutto il flusso prodotto dalle lampade. solo una parte è utilizzabile per illuminare il piano di lavoro. Questa parte può essere espressa in percentuale, oppure con un fattore compreso fra 0 e 1, rispetto al flusso totale emesso dalle lampade. Questo fattore viene detto fattore di utilizzazione (Fu) e deve essere moltiplicato per il flusso totale emesso da tutte le lampade per ottenere il flusso utilizzabile. L'esempio fantasioso che abbiamo fatto prima corrisponderebbe ad un fattore di utilizzazione = 1. Dalla precisione con cui si riesce a stimare il fattore di utilizzazione dipende l'affidabilità del calcolo che se ne ricava.

Dunque, possiamo esprimere l'illuminamento con questa formula:

Ma il flusso totale è uguale alla somma dei flussi di tutte le lampade montate nel locale. Se le lampade sono tutte uguali, il flusso totale è uguale al prodotto del flusso di una lampada moltiplicato il numero di lampade. Quindi, in una forma più tecnica, la formula (1) si può scrivere cosi:

Dove:

E = valore dell'illuminamento (lux)
n = numero di lampade montate
f = flusso luminoso di ciascuna lampada (lm)
S = superficie del locale (mq)
Ku = fattore di utilizzazione

Applicando la formula (2) è possibile calcolare il livello li illuminamento prodotto in un ambiente. quando si conoscano superficie, flusso unitario delle lampade, di numero di lampade e fattore di utilizzazione.

Più utile, in una fase di progetto, può essere il procedimento inverso: calcolare il numero di apparecchi necessari per ottenere il livello di illuminamento desiderato. In questo caso l'incognita non e più il valore dell'illuminamento (E), ma piuttosto il numero di lampade (n), dal quale si potrà facilmente ricavare il numero di apparecchi. La formula (1) si può riscrivere trasponendo i termini, e diventa:

Cioè:

da cui si ricava:

che è ciò che si cercava.

Le formule (2) e (3) sarebbero immediatamente utilizzabili se non fosse per il fatto che ancora non sappiamo che valore attribuire al coefficiente Ku. Tutti termini sono noti ad eccezione di Ku.

Il fattore di utilizzazione dipende da molti elementi: dal tipo di apparecchio, dalla forma del locale, dalla capacità delle pareti di riflettere la luce.

I produttori di apparecchi forniscono delle tabelle, attraverso le quali si può arrivare a determinare i coefficienti di utilizzazione, tenendo conto di tutti i fattori sopra riportati. Per ogni prodotto (o famiglia di prodotti), è prevista una diversa tabella.
Per poter vedere in pratica come si leggono queste tabelle. e necessaria ancora qualche nozione e l'applicazione di un'altra formula.