CURVE LIMITE DI LUMINANZA


L'abbagliamento può essere causato sia dalle lampade nude, sia dagli apparecchi di illuminazione (abbagliamento diretto), sia dalle elevate luminanze prodotte dalle superfici lucide (abbagliamento riflesso).

La luminanza media di ciascun apparecchio di illuminazione non deve essere maggiore dei valori delle curve limite di luminanza indicate nella tabella 5.1 nell'ambito dell'angolo critico per l'abbagliamento 45° < t < 85°. L'entità della limitazione della luminanza degli apparecchi dipende dal tipo e dalla disposizione degli apparecchi stessi, dal loro angolo di schermatura, dalla classe di qualità richiesta dall'impianto di illuminazione e dall'illuminamento di esercizio.
La classe di qualità a cui fare riferimento è indicata nella tabella 5.2. Le curve limite di luminanza si applicano:

all'illuminazione generale ambientale ed a quella generale orientata sul posto di lavoro

in interni che hanno la forma parallelepipeda

nei casi in cui il fattore di riflessione delle superfici della stanza sia:
0,7 - 0,8 per il soffitto; 0,4 - 0,6 per le pareti e 0,1 - 0,2 per il pavimento.


Tabella 5.2