CLASSIFICAZIONE DEGLI APPARECCHI
IN FUNZIONE DEL FLUSSO LUMINOSO EMESSO


CLASSIFICAZIONE Din 5040
La classificazione fotometrica degli apparecchi secondo questa norma si ottiene dalla composizione di una lettera e due numeri (es. A60). La lettera (A, B, C, D, E) indica la percentuale del flusso luminoso emessa nell'emisfero inferiore e superiore. Più ci si avvicina alla lettera A maggiore è la percentuale di flusso emessa nell'emisfero inferiore. I numeri che seguono forniscono rispettivamente il flusso diretto sul piano di lavoro e il flusso diretto sul soffitto, nella configurazione standard prevista dalla norma.

CLASSIFICAZIONE UTE C71-121
La classificazione fotometrica degli apparecchi di illuminazione é composta dal rendimento nell'emisfero inferiore seguito da una lettera più il rendimento nell'emisfero superiore seguito da una seconda lettera (es. 0,50 D+0,24 T). Le lettere che vanno da "A" a "J" rappresentano la percentuale di flusso luminoso all'interno di angoli solidi predeterminati mentre la presenza della lettera T indica che una parte del flusso luminoso é emesso nell'emisfero superiore.

CLASSIFICAZIONE CIBSE TM5
La classificazione fotometrica degli apparecchi di illuminazione é suddivisa in dieci categorie (BZ1...BZ10).
La categoria è indicativa della percentuale di flusso luminoso emesso nell'emisfero inferiore che, in una configurazione standard, raggiunge direttamente il piano di lavoro. Per tale motivo la classificazione é legata anche all'indice del locale. Ad esempio gli apparecchi classificati BZ1 emettono rispetto agli apparecchi BZ2...10, maggiori quantità di flusso luminoso sul piano di lavoro.