LA RIFRAZIONE


Si tratta di sfruttare i cambiamenti di direzione dei raggi luminosi conseguenti all'attraversamento di sezioni prismatiche.

Il rifrattore sarà perciò formato da più scanalature prismatiche con angoli ai vertici ben calcolati, poggianti su una base comune e realizzato in materiale plastico trasparente. La figura 4.4 mostra come un elemento di schermatura prismatica può disperdere o concentrare la luce a seconda della posizione delle sorgenti.

Quando le scanalature formano due reti di strie perpendicolari, la schermatura viene anche detta "a nido d'api".


Figura 4.4