COSTITUZIONE DELLA MATERIA


Ogni corpo è un aggregato di infime particelle elementari dette molecole, che conservano ancora tutte le proprietà chimiche della sostanza da cui è costituito.
Le molecole a loro volta sono costituite da un certo numero di atomi, uguali tra loro o diversi: nel primo caso si parla di sostanze "semplici", nel secondo caso di "composti".
L'atomo è perciò la infima particella elementare delle sostanze semplici: esistono in natura solo 92 tipi di sostanze semplici chiamate "elementi".
Tutto l'universo è costituito fondamentalmente da 92 "tipi" di elementi, in svariatissime combinazioni.
Agli effetti dei fenomeni elettrici nei conduttori metallici, nei liquidi, nei gas e nei vapori, si può ritenere che l'atomo sia costituito da un nucleo centrale attorno a cui ruotano uno o più elettroni come in un minuscolo sistema solare. L'elettrone è enormemente più piccolo e più leggero del nucleo: la sua massa è la 1840a parte di quella dell'atomo più piccolo che esista, quello dell'idrogeno.
L'"elettricità", fenomeno naturale, esiste sotto due forme: "positiva" e "negativa".
Il nucleo dell'atomo manifesta carica elettrica positiva, mentre gli elettroni posseggono carica elettrica negativa. L'esperienza mostra come cariche uguali si respingono (positive tra loro e negative tra loro) e cariche diverse si attraggono (positive con negative). Dato che le cariche positive del nucleo sono sempre uguali al numero di elettroni, l'atomo, normalmente è elettricamente neutro. Se invece l'atomo perde uno o più elettroni (cariche negative), esso manifesta una o più cariche positive.
Fornendo energia in maniera opportuna (energia elettrica) nei conduttori o nei gas e vapori, gli elettroni si mettono in movimento, dando luogo alla così detta "corrente elettrica".