PRESENTAZIONE
Logo dell'iniziativaGarantire a tutti gli stessi diritti significa assicurare ad ogni cittadino, in ogni campo, le stesse possibilità.
Tra queste anche quella di potersi mettere intorno ad un tavolo sicuri di 'consumare' un pasto 'sicuro'. Una garanzia che va data anche alle tante persone che non possono avvicinarsi al glutine, una proteina presente in alcuni ingredienti quasi sempre usati in cucina, a cominciare dal pane e dalla pasta.
'Un pasto senza glutine'di fatto è un piccolo manuale utile ai celiaci, la cui Associazione voglio ringraziare per l'impegno e la spinta che ha saputo dare anche per questa iniziativa.
Un manuale utile però anche per i ristoratori che, grazie a poche regole, hanno la possibilità di rendere un servizio e di aprire le loro porte a chi in qualche modo ha bisogno di un'attenzione maggiore.
I ristoratori che aderiranno all'iniziativa avranno la possibilità di esporre il marchio "di garanzia" assegnato direttamente dall'Associazione, un modo per essere immediatamente identificabili dai tantissimi turisti che arrivano ogni anno nella nostra città.
Il manuale è in realtà parte di un progetto più ampio che l'Amministrazione comunale intende portare avanti in collaborazione con l'Associazione Italiana Celiachia, con altri enti, pubblici e privati, e alcune associazioni di categoria.

Giacomo Billi - Assessore alle politiche sociosanitarie

 

OBIETTIVO
Logo dell'iniziativaIl Progetto si propone di promuovere la salute creando
una catena di ristoranti nei quali sia possibile offrire un pasto 'sicuro' a particolari categorie di consumatori. Alimenti naturali senza glutine
In particolare l'obiettivo è quello di offrire 'un pasto senza glutine' (frazione proteica presente nel frumento, avena, orzo e segale) a soggetti che non lo tollerano come i celiaci, per consentire loro di godere della convivialità che sempre accompagna i momenti sociali legati alla buona tavola.
L'esigenza del progetto si basa sulla elevata frequenza dell'intolleranza al glutine nella popolazione generale, attualmente stimata in un caso ogni 100-150 abitanti.

 

A CHI È RIVOLTO
Logo dell'iniziativaQuesto progetto è rivolto ad esercenti impegnati in attività di ristorazione che siano sensibili al problema.esistono due livelli di partecipazione:
1) Il primo consiste nell'acquisizione di conoscenze sul problema dell'intolleranza al glutine, le sue caratteristiche e la gestione di un pasto sicuro. Questo livello comporta solo un impegno personale di chi è addetto alla preparazione e al servizio del pasto.
La preparazione di un pasto senza glutine infatti, prevede la conoscenza di tutte le procedure necessarie perché non vi siano contaminazioni né durante la preparazione, né durante il servizio a tavola.
2) Il secondo aggiunge al primo la disponibilità ad adottare, nella propria produzione, una linea differenziata per gli alimenti senza glutine.

 

Dove si trova il glutine?
Logo dell'iniziativaIl glutine si trova nel grano (frumento), orzo, segale, avena ed in tutti i prodotti derivati, quali: pane, pasta, crackers, grissini, biscotti, dolci, pangrattato, lievito di birra, caffè d'orzo e surrogati, malto dei cereali vietati, birra, whisky, salsa di soia, cotolette, preparati per brodo, preparati per frittura, preparati per gelati, in alcuni salumi ecc.

 

Che cosa si deve fare?
Segno di spuntaLavare accuratamente mani e superfici sporche di farina, stoviglie ed utensili serviti per la preparazione di altre pietanze contenenti glutine (es. la pasta).

Segno di spuntaUsare fogli o teglie di alluminio o carta da forno su piastre e superfici che possono essere contaminate.

Segno di spuntaCucinare la pasta dietetica in un tegame pulito, con acque non utilizzata per altre cotture, facendo attenzione a non mescolarla con lo stesso cucchiaio che si sta adoperando per la pasta normale e di lavare lo scolapasta od utilizzarne uno esclusivo per la pasta senza glutine.

 

Che cosa non si deve fare?
E' necessario evitare qualsiasi contaminazione degli alimenti facendo attenzione alle seguenti accortezze:

Segno di spunta Non infarinare i cibi (carne, verdure, formaggi ecc.), se non con farine consentite.
Segno di spunta Non addensare salse e/o sughi con farina o amido di frumento.
Segno di spunta Non maneggiare il cibo con mani infarinate o con utensili non lavati (pentole, scolapasta, mestoli, posate ecc.) dopo averli utilizzati per cibi non permessi al celiaco.
Segno di spunta Evitare la lavorazione del cibo in ambienti a maggior rischio di contaminazione, come quelli in cui si utilizza la farina, con la possibilità di dispersione nell'aria e di ricaduta sugli alimenti o sui piani sui quali essi poggiano con evidente rischio di contaminazione.
Segno di spunta Non poggiare il cibo direttamente su superfici contaminate, quali il piano di lavoro, teglie infarinate, la base del forno dove viene cotta la pizza o riscaldato il pane, piastre e griglie su cui sono stati cucinati alimenti infarinati o gratinati con pane grattugiato o su cui sono state preparate bruschette o simili.
Segno di spunta Non utilizzare l'olio di frittura già usato per friggere altri cibi infarinati o impanati, ed usare olio di un seme solo (arachide o girasole, ad esempio).
Segno di spunta Non utilizzare l'acqua di cottura già usata per la pasta, né cuocere il riso nei cestelli per cotture multiple in una stessa pentola in cui sia presente o lo sia stata della pasta.
Segno di spunta Evitare l'uso dei prodotti di cui non si conosce l'esatta composizione (ad esempio: salsicce artigianali).
Segno di spunta Non usare alimenti acquistati in erboristeria o i cosiddetti"alimenti naturali".
Segno di spunta Consultare sempre il "Prontuario dei prodotti del commercio senza glutine".

 

ALIMENTI PERMESSI:
Segno di spunta Riso, mais
Segno di spunta Patate
Segno di spunta Castagne
Segno di spunta Brodo vegetale e di carne
Segno di spunta Carni: suine, bovine, ovine, caprine, avicole, selvaggina
Segno di spunta Tutti i pesci ed i molluschi
Segno di spunta Prosciutto crudo, bresaola, speck
Segno di spunta Formaggi stagionati
Segno di spunta Uova
Segno di spunta Verdura, legumi, frutta
Segno di spunta Burro, lardo, strutto
Segno di spunta Olio d'oliva, olio d'oliva extravergine, di arachidi, di mais, di girasole, di vinaccioli, di noci
Segno di spunta Sale, spezie ed erbe aromatiche pure
Segno di spunta Alimenti sott'olio
Segno di spunta Funghi secchi e freschi
Segno di spunta Latte
Segno di spunta Caffè, thè, camomilla e tisane
Segno di spunta Vino, acqua

 

ALIMENTI VIETATI:
spunta per alimenti vietati Frumento, segale, orzo, farro, avena, triticale, in farina ed in granella o in fiocchi
spunta per alimenti vietati Pane, pancarrè, toast, pane integrale, focaccia, pizza, piadina, grissini, cracker, pangrattato
spunta per alimenti vietati Biscotti, torte, pasticcini, brioche, merendine, fette biscottate
spunta per alimenti vietati Pasta di qualunque tipo e formato, tortellini, ravioli, gnocchi di patate e di semolino o alla Romana
spunta per alimenti vietati Malto dei cereali vietati e fiocchi o pop-corn cui è stato aggiunto
spunta per alimenti vietati Cibi infarinati ed impanati
spunta per alimenti vietati Frutta secca infarinata
spunta per alimenti vietati Surrogati del caffè contenenti orzo, ecc.
spunta per alimenti vietati Birra, whisky, vodka e alcool derivato da distillazioni di cereali vietati

Per i seguenti tipi di alimenti, consultare sempre il prontuario:
Segno di spunta Salse e sughi pronti
Segno di spunta Farine di mais, riso, castagna ecc.
Segno di spunta Insaccati cotti
Segno di spunta Dadi ed estratti di brodo o insaporiti
Segno di spunta Zuppe, minestre già pronte o liofilizzate
Segno di spunta Patatine prefritte e/o surgelate
Segno di spunta Formaggini a pasta filante e spalmabili
Segno di spunta Margarina
Segno di spunta Oli di semi vari e prodotti per friggere
Segno di spunta Maionese, senape e salse pronte
Segno di spunta Creme, dessert, budini
Segno di spunta Gelati
Segno di spunta Zucchero a velo
Segno di spunta Lievito per dolci e per panificazione
Segno di spunta Dolcificanti
Segno di spunta Caffè solubile e surrogati del caffè

Si consiglia vivamente ai ristoratori di avere un contatto diretto e costante con le rappresentanze regionali dell'AIC, le quali offriranno sempre il loro contributo per chiarire eventuali dubbi che potranno insorgere.

 

PAROLE CHIAVE
Le 'parole chiave' che indicano la sicura aggiunta di glutine o ne fanno quanto meno sospettare la presenza sono:

Segno di spunta Farina o semola di grano, di frumento, di orzo, di cereali non specificati
Segno di spunta Amido di frumento, amido, amido modificato, amido vegetale, amido gelatinizzato
Segno di spunta Malto
Segno di spunta Germe di grano
Segno di spunta Proteine vegetali, proteine vegetali idrolizzate
Segno di spunta Addensanti, emulsionanti, stabilizzanti non specificati
Segno di spunta Estratto di caffè
Segno di spunta Pasta di cacao
Segno di spunta Lieviti naturali

 

Progetto UN PASTO SENZA GLUTINE

Gruppo di lavoro:
Comune di Firenze - C. Bronzi
A.I.C. - M. Pieri
Azienda Ospedaliera Meyer - R. Ferrari, L. Chiesi
Azienda Sanitaria Firenze - D. Bandini
Azienda Ospedaliera Careggi - A. Calabrò, M.L. Masini
AFAM - F. Poggi
Ass. Sind. Titolari Farmacie - M. Nocentini Mungai
FIPE-Confcommercio - E. Bolognini
FIEPeT-Confesercenti - M.Tafani

Si ringrazia per la collaborazione G.Turi


Pagina a cura di Nicola Gambi
Data di verifica/aggiornamento: 01-06-2001

 

Home