Quando il cibo può essere causa di malattia

 

Dott. Antonina Chiccoli
Immagine accessoria, disegno di bambino malatoPediatra di famiglia

 

 

La nutrizione può essere utilizzata come terapia o come prevenzione in un ampio ventaglio di situazioni:
cardiopatie, malattie metaboliche, diabete, obesità, insufficienza renale, allergie e intolleranze alimentari.
Per diete molto particolari, fortunatamente raramente necessarie, come quelle per insufficienza renale o per malattia metabolica, è indispensabile che la loro formulazione sia eseguita da chi ha competenza (pediatra e/o dietiste).
Altre diete, come quelle più frequentemente richieste per allergia o intolleranza alimentare, presentano una maggiore elasticità, ma contemporaneamente responsabilizzano maggiormente coloro che le preparano perciò è auspicabile che chiunque si occupi attivamente di nutrire i bambini sia al corrente di alcune patologie legate al cibo.

Quadratino di spunta Reazioni avverse agli alimenti

Si definisce così una reazione clinicamente anormale ad un alimento o ad un additivo alimentare, la cui ingestione è seguita da sintomi più o meno gravi di malattia.
Le reazioni avverse agli alimenti si dividono in tossiche e non tossiche:

TOSSICHE
NON TOSSICHE: Immunomediate (allergia) - Non immunomediate (intolleranza)

Immagine delle reazioni agli alimenti sopra descritta


Quadratino di spunta Tossiche

Si verificano in qualsiasi soggetto che ingerisca una quantità sufficiente di sostanza tossica contenuta in un alimento.
Alcuni esempi di sostanze dannose contenute negli alimenti sono:

Ellisse per listeTossine contenute in alcuni pesci (sgombrotossine)
Ellisse per listeAflatossine contenute nei funghi
Ellisse per listeCianuri contenuti nel nocciolo di alcuni frutti
Ellisse per listeSolanina delle patate crude
Ellisse per listeTossine rilasciate da germi tipo salmonella, shigella, campylobacter ecc.

Le sostanze tossiche si formano negli alimenti durante la loro conservazione e preparazione, se queste pratiche non sono attuate secondo le norme igieniche.

Quadratino di spunta Non tossiche

Sono secondarie ad un allergia o ad un'intolleranza agli alimenti.
In entrambi i casi le reazioni non sono comuni a tutti gli individui, ma avvengono solo in soggetti che presentano particolari predisposizioni (per esempio bambini allergici).

 

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Pagina a cura di Nicola Gambi
Data di verifica/aggiornamento: 03-04-2002

 

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