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Caratteristiche del consumo di sostanze e della
diffusione di HIV.
L’evoluzione dell’uso di sostanze e della diffusione delle patologie
ad esso connesse come l’Hiv segna uno spostamento verso dimensioni e contesti
di “normalità” piuttosto che di devianza.
Si delinea una popolazione di giovani consumatori di droghe compresa
nella fascia di età tra i 15 e i 30 anni, caratterizzata da un consumo
a volte notevole di sostanze, rispetto alle quali non si può parlare
di forme di dipendenza vera e propria secondo i parametri classici (chimici,
farmacologici e clinici).
Tali consumatori presentano una spiccata tendenza ad usare sostanze
diverse senza sviluppare un legame esclusivo con una sostanza, ma piuttosto
affezionandosi ad uno stile di vita che si caratterizza per una oscillazione
continua e regolare tra dimensioni perfettamente o quasi inserite nelle
normalità e dimensioni “extra-ordinarie” legate alla ricerca del
piacere e “dell’estremo”.
La popolazione a rischio.
La “normalità” piuttosto che la devianza rappresenta ormai la
dimensione e il contesto in cui si sviluppano i comportamenti e gli atteggiamenti
culturali connessi all’uso di sostanze e la diffusione dell’ HIV, sempre
più legato alla via di trasmissione sessuale.
In questo quadro l’adolescenza rappresenta il target privilegiato
degli interventi di prevenzione della tossicodipendenza e del disagio,
interventi che devono fondarsi su una conoscenza approfondita delle culture
giovanili, dei linguaggi, degli stili di vita che gli sono propri e delle
molteplici dimensioni di rischio connesse alle modalità di consumo
delle sostanze. |