Ufficio Prevenzione Dipendenze e Aids del Comune di Firenze


L’AMBITO DI INTERVENTO

Caratteristiche del consumo di sostanze e della diffusione di HIV.

L’evoluzione dell’uso di sostanze e della diffusione delle patologie ad esso connesse come l’Hiv segna uno spostamento verso dimensioni e contesti di “normalità” piuttosto che di devianza.
Si delinea una popolazione di giovani consumatori di droghe compresa nella fascia di età tra i 15 e i 30 anni, caratterizzata da un consumo a volte notevole di sostanze, rispetto alle quali non si può parlare di forme di dipendenza vera e propria secondo i parametri classici (chimici, farmacologici e clinici).
Tali consumatori presentano una spiccata tendenza ad usare sostanze diverse senza sviluppare un legame esclusivo con una sostanza, ma piuttosto affezionandosi ad uno stile di vita che si caratterizza per una oscillazione continua e regolare tra dimensioni perfettamente o quasi inserite nelle normalità e dimensioni “extra-ordinarie” legate alla ricerca del piacere e “dell’estremo”. 

La popolazione a rischio.
La “normalità” piuttosto che la devianza rappresenta ormai la dimensione e il contesto in cui si sviluppano i comportamenti e gli atteggiamenti culturali connessi all’uso di sostanze e la diffusione dell’ HIV, sempre più legato alla via di trasmissione sessuale.
In questo quadro l’adolescenza rappresenta il target  privilegiato degli interventi di prevenzione della tossicodipendenza e del disagio, interventi che devono fondarsi su una conoscenza approfondita delle culture giovanili, dei linguaggi, degli stili di vita che gli sono propri e delle molteplici dimensioni di rischio connesse alle modalità di consumo delle sostanze.

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Pagina a cura di Eleonora Dolara e Susanna Perella
Data di verifica/aggiornamento: 28-09-2000