Il sostegno

Tra i compiti del Centro Affidi è previsto il sostegno alla famiglia/single affidataria/o "prima-durante-dopo" un affidamento.

Il Centro Affidi ha quindi scelto di iniziare un’attività di sostegno per tutti i nuclei presenti nella Banca dati, così articolata:

Per tutte le famiglie in banca dati:

gruppi di auto-mutuo-aiuto condotti dagli operatori del C.A. una volta ogni 15 giorni. Gli obiettivi di tali gruppi sono di aiutare i membri del gruppo ad esprimere i propri sentimenti e le difficoltà che vivono con l’affido; rafforzare le capacità individuali ad affrontare i problemi con l’aiuto del gruppo; scoprire l’importanza del dare e avere nella condivisione delle esperienze sia positive sia negative e favorire uno scambio d’aiuto e sostegno anche pratico.

Sostegno alla famiglia affidataria durante un abbinamento:

  • verifiche del progetto di affido:

    • tra operatori del C.A. e nucleo affidatario come momento di sostegno rispetto alle funzioni genitoriali con il minore in affidamento.
    • tra centro affidi, nucleo affidatario, servizio sociale territorialmente competente come momento di revisione del progetto. A questi incontri è spesso presente anche il nucleo familiare di origine del minore

  • colloqui di sostegno effettuati dallo psicologo del Centro Affidi

Sostegno alla famiglia affidataria dopo un abbinamento:

sostegno del C.A. al “distacco” dal minore; valutazione dell’esperienza tra operatori del C.A. e nucleo familiare. Sostegno dell’eventuale “ridefinizione” della disponibilità da parte del nucleo familiare.