
SANITA’: IL RUOLO E LE FUNZIONI DEL COMUNE Dalla Conferenza dei Sindaci all’alta integrazione
Anche se la sanità pubblica viene assicurata ai cittadini tramite Aziende - denominate U.S.L. o A.S.L., il ruolo e le funzioni del Comune in questo ambito sono fondamentali.
Il Sindaco infatti, è autorità sanitaria locale ed ha potere di indirizzo, programmazione e controllo sulle U.S.L. (Unità Sanitarie Locali) attraverso lo strumento della Conferenza dei Sindaci, di cui esistono due "tipologie":
Essa ha il compito di definire gli indirizzi specifici dell’area territoriale di competenza e le spetta, in particolare, la redazione delle linee-guida per la predisposizione annuale del Piano Sociale di Zona (L.R. n. 72/97) e del Piano Educativo (L.R. n. 22/99).
La Conferenza dei Sindaci di Zona inoltre, attiva solo nella realtà toscana, è stata recepita ed istituzionalizzata anche a livello nazionale (D.Lgs. n. 229 del 19.06.99).
Poiché la salute e la sicurezza sociale vengono assicurate anzitutto dai Comuni e dalle USL, il ruolo della Conferenza dei Sindaci è strategico, anche perché esiste un’area di intervento (la cosiddetta "alta integrazione") la cui programmazione va garantita di concerto fra le due amministrazioni.
Con proprio decreto dell’8.8.85, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha stabilito che l’ambito di intervento dell’alta integrazione fra i servizi sociali e quelli sanitari debba riguardare l’assistenza a cittadini:
Successivamente, con propri atti, la Regione Toscana ha provveduto a rendere più esplicito ed operativo il DPCM del 1985, stabilendo che tutta l’area socio-assistenziale debba essere gestita da un unico soggetto.
Per quanto riguarda il nostro territorio, il Consiglio Comunale, con delibera n. 1239 del 29.04.97, ha deciso per la riassunzione delle deleghe alla ASL delle funzioni in materia di assistenza sociale.
Per quanto riguarda il comune di Firenze, la gestione diretta dei servizi sociali sta procedendo positivamente; si tratta ora di sancire, attraverso un apposito accordo di programma fra Comune e ASL, le modalità per la gestione, da parte del Comune, anche dei servizi ad alta integrazione, così come deciso dal Consiglio Comunale con delibera n. 17/68 del 22.03.99.
Giacinto Barneschi
Dirigente di Staff
LE DONNE IMMIGRATE SI INCONTRANO Aperto il Servizio Ponte, centro multilingue di orientamento, informazione e accompagnamento
Il progetto "L’impresa di essere donna" - presentato nell’ambito dell’iniziativa Comunitaria Terzo Settore ed Occupazione dall’Associazione COSPE (Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti) – prevedeva, all’interno dell’obiettivo generale di creazione di Centri Interculturali impegnati nell’integrazione sociale delle donne immigrate, anche la sperimentazione di modelli organizzativi che avessero una ricaduta positiva sulla produzione di reddito, occupazione e servizi di miglioramento della qualità della vita.
Questa fase del progetto è stata attuata con la sperimentazione del "Servizio Ponte", che è un centro di orientamento e accompagnamento - rivolto a donne immigrate – teso a facilitare l’uso dei servizi pubblici e l’accesso alle prestazioni sociali e sanitarie.
Il Centro ha sede presso l’Associazione Nosotras, via S: Agostino 19 – tel. 055 2776326 e l’orario di apertura è: martedì e giovedì 9.00 – 13.00; 15.00 – 19.00
sabato 9.00 – 13.00
DISABILI E DIRITTO AL LAVORO Modifiche e innovazioni nella nuova legge che disciplina l’assunzione di lavoratori disabili Con la legge n. 68 del 12/03/99 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" (G.U. n. 68 del 23/03/99 – supplemento ordinario n. 57) il Parlamento ha sostituito l’analoga legge 482/68, nella cui applicazione - sia le imprese che gli Enti pubblici - si erano trovati in difficoltà rispetto alle quote obbligatorie di assunzione di lavoratori disabili, giudicate troppo onerose per il loro corretto ed efficiente funzionamento. A questo riguardo, la legge 68/99 da un lato diminuisce le quote obbligatorie ma dall’altro amplia il numero di imprese tenute a rispettarle - arrivando a comprendere anche quelle di piccole dimensioni (da 15 a 35 dipendenti), rafforza il sistema sanzionatorio, introduce incentivi e prevede modalità di collocamento tali da orientare ed aiutare quei lavoratori che trovano particolari difficoltà nella definizione di percorsi autonomi. Nella legge inoltre, viene anche regolamentata (art. 12) la possibilità delle imprese di affidare commesse a cooperative di tipo b), derogando così in parte all’assunzione obbligatoria di lavoratori disabili. La vera sfida di questa legge infine, è senz’altro la chiamata all’assunzione di responsabilità sociali rivolta al sistema delle imprese produttive.
DUE ALI PER VOLARE Un programma sperimentale di assistenza integrata a persone affette da morbo di Alzheimer e demenza senile grave
Inserito nel progetto complessivo Alzheimer della Regione Toscana, "Due ali per volare" è un programma sperimentale di assistenza integrata, con pluralità di interventi coordinati a carattere socio-sanitario rivolto a persone affette dal morbo di Alzheimer e demenza senile grave, residenti nel territorio fiorentino.
Il progetto si propone di aumentare la capacità di risposta dei servizi di assistenza domiciliare ed accrescerne la qualificazione nella gestione delle problematiche assistenziali proprie dei soggetti affetti da queste particolari patologie.
Basato su quanto previsto nel Piano Sanitario Regionale 1998/2000 e 1999/2001, il programma si sviluppa nell’arco di sedici mesi (da settembre 1999 a dicembre 2000), è coordinato dal Comune e, grazie ad uno specifico protocollo d’intesa, si avvale della collaborazione di Enti e Istituzioni quali la Provincia, l’Azienda Sanitaria 10 e l’Azienda Ospedaliera Careggi, l’Istituto Nazionale Ricerca Condizione Anziani (INRCA).
In sintesi, dal punto di vista operativo il progetto prevede un primo monitoraggio dell’utenza attuato dai servizi socio-sanitari territoriali, un corso di formazione per gli operatori domiciliari coinvolti nel progetto per acquisire specifiche competenze professionali e l’istituzione di un Gruppo di lavoro - costituito da referenti socio-sanitari (che si avvalgono della consulenza di esperti nel campo Alzheimer e demenza senile) e coordinato dalla Direzione Sicurezza sociale e Igiene pubblica del Comune – con il compito di:
Gli interventi programmati dal Gruppo di lavoro - compreso l’eventuale inserimento temporaneo dell’utente in Centri Diurni attrezzati – sono attivati dai Servizi di Assistenza Domiciliare, mentre le Associazioni del settore hanno il compito di informare e divulgare le conoscenze di base su questa patologia; nello specifico, è stato firmato un protocollo d’intesa, a titolo gratuito, fra comune di Firenze e Associazione Italiana Malattia Alzheimer (AIMA) che prevede, oltre all’attivazione di un Centro di Ascolto per familiari malati di Alzheimer, la collaborazione al programma di assistenza ai malati di Alzheimer e alla sperimentazione di nuovi ‘percorsi’ assistenziali.
Per informazioni: U.O.S. Anziani e disabili, tel. 055/2616814-13
NOTIZIE IN BREVE Piano Sociale Integrato di Zona 1999 La Regione Toscana ha approvato i finanziamenti dei Piani di Zona 1999, relativi ai progetti afferenti alla L.R. 72/97 e i fondi assegnati alla Zona 1 – Firenze ammontano a £. 2.754.524.917, pari al 50% dei finanziamenti richiesti. Le informazioni e gli aggiornamenti relativi al Piano di Zona 2000 sono inseriti in Rete Civica (
FLASH – CONVEGNI E SEMINARI DI STUDIO Associazione Internazionale di Epidemiologia Dal 31 agosto al 4 settembre la nostra città, con il patrocinio del comune di Firenze, ha ospitato il XV Incontro scientifico dell’Associazione Internazionale di Epidemiologia. Il convegno si è posto l’obiettivo di analizzare i problemi di salute del mondo e la loro sostenibilità nel tempo e nei differenti Paesi. Affido familiare Alla Sala Est Ovest della Provincia, l’8 ottobre si è svolta la giornata di studio "Affido familiare. Proposta di modifica degli articoli 1 – 5 della legge 184/83", organizzata dalla Fondazione "Il Forteto" in collaborazione anche con il comune di Firenze. Il 29 ottobre, presso la Sala Rossa di Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 4, è stato presentato il volume del sociologo Giuseppe Ferroni "Forme di cultura e salute psichica. Universo simbolico, ethos, areté e regole di relazione nel mondo del Forteto", edito da Il Mulino. Il libro descrive il percorso e la ricerca di vita della realtà della cooperativa il Forteto, caratterizzata dal vivere e interpretare la diversità, per la quale la cooperativa lotta al fine del suo superamento quale categoria esistenziale. Progetto europeo "Dafne" Il 15 ottobre, presso la sede del Quartiere 5, si è svolta una giornata seminariale sulla prostituzione di strada rivolta agli operatori del settore, tesa a informare e formare circa le attività svolte dal Comitato Interventi Prostituzione (CIP), che fa parte del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) e da anni opera in questo ambito. Forum permanente sulle malattie rare L’Auditorium della Cassa di Risparmio il 16 ottobre 1999 ha ospitato una giornata nazionale di incontro sulle malattie rare dal titolo "Rare…ma non per pochi" con l’obiettivo di favorire il confronto su argomenti quali la legislazione italiana ed europea, la tutela dei diritti, la qualità della vita, il rafforzamento della rete fra associazioni. giornata di studio sugli abusi La Sala Est-Ovest della Provincia il 20 ottobre ha ospitato la giornata di studio sugli abusi, organizzata dal comune di Firenze nell’ambito della settimana per l’infanzia e l’adolescenza, che rientra nella programmazione della formazione interregionale prevista e finanziata dalla legge 285/97. Società medica italiana di paraplegia Dal 28 al 30 ottobre si è tenuto il IX Congresso della Società medica italiana di paraplegia che, avvalendosi del supporto scientifico da parte dell’Unità spinale di Firenze, ha accolto ricercatori, clinici ed operatori sanitari provenienti da tutto il mondo. Convegno internazionale "La nascita" Dal 17 al 20 novembre, promosso anche da questa Amministrazione, si è tenuto a Firenze il convegno internazionale "La Nascita", che si propone di ‘fare il punto’ sulla storia medica e sociale di questo evento ed esporre le più recenti conoscenze in campo scientifico sui meccanismi del nascere. Incontri di sensibilizzazione sulla violenza alle donne Dal 24 settembre al 27 novembre l’Associazione Artemisia e la ASL 11 di Empoli organizzano otto incontri di sensibilizzazione sull’accoglienza alle donne vittime di violenza fisica, psicologica, sessuale ed economica, rivolti alle Forze dell’Ordine, ai Servizi socio-sanitari, ai Medici, Infermiere e Infermieri dei Pronto Soccorso. Gli incontri si svolgono presso il Centro di formazione, piazza Ristori 1 - Empoli
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