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SALDI


Parte Generale


Norme Generali

  Periodo : Nella Regione Toscana e nel Comune di Firenze i saldi possono essere effettuati nel periodo compreso fra il 7 gennaio ed il 7 marzo e dal 12 luglio fino al 10 settembre. 

Modalità : possono essere messe a saldo "tutte le merci a carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono vendute entro un certo periodo.
Le merci a saldo devono essere separate dalle merci non a saldo.

 Pubblicità dei Prezzi : sulle merci messe a saldo deve essere indicato il prezzo pieno, la percentuale di sconto ed il prezzo finale.

 


E' utile sapere che . . . 

 Alle vendite a saldo si applicano tutte le norme previste per la vendita delle merci a prezzo pieno, quindi le norme del codice civile e correlate, che prevedono l'obbligo della sostituzione di merci difettate, la garanzia, ecc..
 Non è quindi ammissibile la dicitura "non si cambia la merce a saldo" se non riferita ai casi in cui questa facoltà spetta comunque all'esercente, ovvero nei casi in cui il cambio è determinato da ripensamenti dell'acquirente e non da difetti del prodotto (*).
 E' bene inoltre ricordare che non esiste il diritto di recesso per gli acquisti fatti in un esercizio commerciale, per cui, anche in questo caso, se si è sbagliata la taglia o si è semplicemente cambiato idea, è solo la disponibilità del commerciante che può ovviare al problema.
 Anche l'obbligo di far provare i capi di abbigliamento non deriva da norme di Legge, anche se appare evidente che, senza prova, il cliente non acquista.....!
 Duranti il periodo dei saldi devono essere accettati i pagamenti con carta di credito, bancomat ed altri mezzi analoghi, in tutti gli esercizi che normalmente accettano tali mezzi di pagamento ed espongono il relativo "Logo"
; Ad esempio, non è lecita la dicitura "sulle merci a saldo non viene accettata la carta di credito" e simili. Per questo comportamento non è prevista sanzione ma deve essere comunicato il fatto al gestore della carta, che provvederà in proprio a diffidare l'attività.
 Conservare sempre lo scontrino è il documento che consente l'esercizio di ogni diritto.

(*) Per la propria tutela ed opportuna conoscenza, è importante aver ben chiaro che i "difetti del prodotto" che il consumatore ha diritto di contestare all'esercente, sono esclusivamente i difetti "occulti", ovvero quelli non palesemente riconoscibili a chiunque e/o non dichiarati dal venditore (Es. un oggetto venduto a prezzo ribassato perchè per esso è indicato un difetto, non può essere oggetto di contestazione per quel medesimo difetto !!!) 


Le Sanzioni previste

 Tutte le casistiche di mancato rispetto delle regole relative ai saldi, sono sanzionate a Norma dell'art.22 D.lvo n.114/'98 in relazione all'art.15 dello stesso ed in particolare :

Violazione

Minimo €

Massimo € Pagamento €

Effettuava i saldi al difuori del periodo stabilito

516,00 3.098,00 1.032,00

Non apponeva sui capi a saldo il prescritto cartellino del prezzo con indicato il prezzo pieno, la percentuale di sconto ed il prezzo finale

516,00 3.098,00 1.032,00

Non separava le merci a saldo da quelle a prezzo pieno

516,00 3.098,00 1.032,00

A cura della segreteria della Direzione
Data aggiornamento: 01/01/2008

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