Sono sostanze derivate dalla canapa indiana e vengono solitamente fumate con del tabacco in sigarette rollate a mano (comunemente chiamate Canne, Spinelli ecc.) o da sole usando delle pipe.
Hashish e Marijuana contengono THC, che induce
un’alterazione dell’attività mentale, fisica e delle percezioni.
L’effetto che si ottiene fumando queste sostanze può
variare molto
da persona a persona, a seconda del carattere
e dello stato fisico
da una assunzione all’altra nella stessa persona,
a seconda della quantità di THC contenuto nella sostanza e dell’umore
del momento.
Se la sostanza viene ingerita è più difficile
controllare dosi ed effetti.
Effetti fisici
Compaiono qualche minuto dopo aver fumato e possono essere
più o meno intensi.
La cannabis provoca:
aumento della velocità del battito cardiaco,
diminuzione delle pressione del sangue,
arrossamento degli occhi,
minore salivazione con senso di “bocca secca”
aumentando il dosaggio il rilassamento si trasforma
in intorpidimento e sonnolenza
i movimenti e i riflessi e sono rallentati
Effetti psichici
Compaiono più lentamente, iniziano a manifestarsi
circa 15 minuti dopo aver fumato, raggiungono il picco dopo mezz’ora e
scompaiono in 3-4 ore.
piccole dosi possono indurre un senso di rilassamento
o euforia
la memoria e la concentrazione diminuiscono
si valutano in modo approssimativo e confuso le
distanze e il tempo
ci si sente confusi, pigri e non si ha voglia
di fare niente
Questi effetti fisici e psichici possono in alcuni casi risultare spiacevoli: nausea, difficoltà nel coordinare i movimenti, svenimento, collasso, crisi di panico ed allucinazioni.
Effetti dell’uso abituale
Hashish e Marijuana non danno dipendenza fisica ma possono
creare una forte dipendenza psicologica, soprattutto se sono associate
costantemente a particolari situazioni o momenti della giornata.
Per chi fuma abitualmente, tutti i giorni o tutti i fine
settimana, la sostanza diviene estremamente importante per sentirsi bene.
L’uso quotidiano può provocare un peggioramento
delle capacità di concentrazione e memoria, interferendo perciò
con la possibilità di impegnarsi a pieno titolo nelle proprie attività
(sport, studio, lavoro, ecc.)
Può determinare inoltre un aumento di patologie
organiche quali problemi cardiovascolari, tumori all’apparato respiratorio.